Rumor: Bce in soccorso, pronta a fare concessioni-chiave alla Grecia

8 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Importante schiarita nelle trattative per il salvataggio finanziario della Grecia. La Banca centrale europea, rivela il Wall Street Journal, ha fatto delle concessioni-chiave sulle obbligazioni di Atene che detiene in portafoglio, facilitando il cammino verso la riduzione del debito del Paese. Citando fonti vicine alle negoziazioni, il Wsj, sottolinea che la decisione della Bce, uno dei principali creditori della Grecia, ridurrà la cifra che attualmente manca alle finanze del Paese, spianando la strada per un accordo di ristrutturazione tra Atene e i creditori privati che a sua volta sbloccherà un secondo pacchetto finanziario di salvataggio da 130 miliardi di euro da parte dei paesi dell’eurozona e del Fondo Monetario Internazionale.

Secondo il Wsj la Bce ha dato il suo assenso a scambiare, a un prezzo inferiore al loro valore nominale, le obbligazioni greche che ha comprato sul mercato secondario, a patto che le trattative sulla ristrutturazione del debito abbiano un esito positivo. La banca centrale europea, comunque, non registrerà una perdita sulla transazione, ma non è ancora chiaro – spiegano le fonti – se l’istituto guidato da Mario Draghi scambierà i titoli a un valore sotto la pari al quale li ha acquistati o se invece registrerà comunque un guadagno su tale transazione.

La notizia, commenta il Wsj, costituisce comunque un ulteriore segnale del crescente pragmatismo della Bce con la guida di Draghi, dopo l’importante innovazione varata a dicembra con l’operazione di rifinanziamento a lungo termine per le banche (Ltro) che su richiesta hanno ricevuto fondi per tre anni a un tasso dell’1% e che sembra aver restituito fiducia nelle banche del Vecchio Continente.