Ruby, Berlusconi nei guai: si apre una nuova inchiesta

17 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Silvio Berlusconi non passerà un Natale tranquillo. Entro quella data verrà infatti aperta a Milano una nuova inchiesta sul tre volte premier, già condannato in primo grado a sette anni di reclusione per i reati di prostituzione minorile e concussione per costrizione al termine del processo Ruby.

Destinatari delle nuove indagini saranno anche i suoi legali Niccolò Ghedini e Piero Longo, oltre a una serie di testimoni convocati in aula nei due processi sulle serate ad Arcore per il processo Ruby e accusati di aver dichiarato il falso.

La nuova indagine, riferisce l’Ansa, dovrebbe essere suddivisa in tre filoni e le iscrizioni saranno un “atto dovuto” dopo il deposito delle motivazioni, con contestuale trasmissione degli atti, dei due collegi che hanno giudicato il Cavaliere e Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti.

Far partire l’indagine Rubyter viene definito un atto dovuto, dal momento che in sede di lettura del dispositivo i collegi della quarta e della quinta sezione penale avevano già deciso la trasmissione degli atti ai pm in relazione a diverse false testimonianze.