Romania: La ripresa economica del Paese rallenta

30 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

La crescita economica della Romania è rallentata nel primo trimestre dell’anno al 6,3 per cento rispetto al 6,9 per cento nei primi tre mesi del 2006, indicano le stime dell’UniCredit Group. L’aumento del Prodotto Interno Lordo si manterrà per l’intero anno al di sotto del livello registrato nel 2006 e si prevede un 6 per cento di ritmo medio di crescita. I dati statistici ufficiali riguardanti la crescita economica della Romania nel primo trimestre sono attesi nel mese di giugno.
Per l’intervallo aprile-giugno, UniCredit prevede una crescita economica del 6,1 per cento, mentre per i successivi due trimestri rispettivamente del 5,9 per cento ed il 5,8 per cento (nel 2006 la crescita del PIL e’ stata del 7,7 per cento). Nel rapporto pubblicato la scorsa settimana, UniCredit indica che la popolazione attiva in Romania diminuirà di circa 0,75 milioni di unità entro il 2020, rispetto al livello attuale di 10,2 milioni di persone. Gli analisti prevedono anche che nella seduta del Consiglio di Amministrazione della Banca Nazionale Romena, programmata per il 25 giugno, si deciderà una riduzione del tasso d’interesse di riferimento dello 0,25 per cento. Si stima inoltre che vi sarà un lieve deprezzamento del leu in rapporto all’euro, dai 3,27 lei/euro attuali, a 3,37 lei/euro a fine anno. Inoltre, il rapporto riferisce che il rischio di un surriscaldamento economico in Romania è in ribasso, dato che l’eccesso di domanda rispetto al potenziale di crescita economica è in diminuzione.
Secondo le stime UniCredit, il consumo finale delle famiglie crescerà dell 8 per cento nell’anno corrente, rispetto al 12,6 per cento del 2006. Per gli anni 2008 e 2009 si stimano crescite rispettivamente del 6,5 per cento e del 5,7 per cento, mentre la previsione di crescita per il corrente anno è del 6 per cento e per i successivi due anni del 5,5 per cento e 5 per cento.