Rogers: “avremo problemi economici mai visti prima”

16 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

Jim Rogers, uno dei piu’ rispettati e famosi investitori al mondo, prevede che la prossima crisi finanziaria sarà la piu’ grave mai sperimentata nelle nostre vite, una crisi durante la quale i governi e i paesi potrebbero addirittura “scomparire”, motivo per il quale bisognerebbe incominciare a preoccuparsi seriamente.

In un’intervista trasmessa via radio sul podcast di MacroVoices, il trader miliardario specializzato nel settore delle materie prime ha lanciato un allarme su una serie di default aziendali, sulla falsa riga di quanto visto con Lehman Brothers e Bear Stearns all’alba della crisi finanziaria del 2008. Lo stesso potrebbe succedere presto, soltanto su scala ancora piu’ grande.

“Tenetevi pronti, perché stiamo per avere i problemi economici maggiori mai avuti nelle nostre vite e quando questo accadrà molti (governi e imprese) spariranno”, ha avvertito Rogers.

A un primo ascolto, la previsione di Rogers sembra eccessivamente pessimista, ma lo è meno se si inizia a riflettere e realizzare che tutto questo è già successo con la crisi di 9 anni fa. Da allora poco o nulla è cambiato per evitare il ripetersi di un simile crac economico e finanziario.

Nel 2008 Bears Stearns è stata costretta a chiudere i battenti dopo una storia di successo lunga oltre 90 anni, mentre la banca d’affari Lehman Brothers è stata lasciata fallire 150 anni dopo la sua nascita. Si tratta di un periodo molto lungo e pieno di insidie: basti pensare che i due gruppi avevano superato fasi critiche come guerre civili, depressione economica e conflitti internazionali.

“La prossima volta sarà ancora peggio: molti istituti, società, persone e certamente governi, forse perino dei paesi interi, scompariranno“, dice Rogers augurandosi che il pubblico all’ascolto sia “molto preoccupato” e che non si faccia trovare impreparato all’appuntamento con la prossima grande crisi.