Rivolta Egitto, petrolio schizza al rialzo

3 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il pericolo di un colpo di stato in Egitto, dove si profila una nuova rivoluzione dopo la primavera araba scoppiata due anni fa, ha mandato in orbita i prezzi dell’oro nero.

Ieri nell’after hours i contratti scambiati sulla piattaforma West Texas Intermediate (WTI) americana sono saliti a $100 al barile, superando la soglia per la prima volta da settembre.

I contratti non si sono fermati li’, spingendosi fino al record di 102 dollari.

Come si vede nel grafico a fianco, il mercato ha riscontato un volume di ordini particolarmente elevato e insolito.

La rivolta in Egitto ha sicuramente giocato un ruolo nell’andamento volatilte dei mercati energetici. Gli ultimi report dal Cairo parlando di un bilancio sanguinoso, con l’esercito che ha minacciato di lanciare un golpe domani contro il governo guidato da Morsi, che e’ il primo presidente eletto democraticamente.

Il premio Nobel e leader opposizione El Baradei ha lanciato un appello per la formazione di una grande coalizione. Va sottolineato che nel paese nordafricano l’esercito viene visto dal popolo come il difensore dlela patria e degli interessi nazionali.