Riunione lampo Eurogruppo: 39,5 miliardi a banche Spagna

di Redazione Wall Street Italia
4 Dicembre 2012 08:43

Roma – È terminata attorno alle 21, lunedì sera a Bruxelles, la riunione dell’Eurogruppo più breve degli ultimi tre anni, come ha sottolineato il commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn nella conferenza stampa finale. I ministri finanziari dell’Eurozona hanno deciso, senza sorprese, l’esborso di 39,5 miliardi di euro per un prestito alla Spagna destinato alla ricapitalizzazione delle sue banche (attraverso il Frob, un fondo pubblico destinato a questo fine).

CIPRO IN ATTESA – I ministri hanno sentito poi il collega cipriota, in vista del prossimo programma di assistenza finanziaria del Fondo di salvataggio Esm, che sarà deciso «forse alla prossima riunione, il 13 dicembre, e sicuramente a quella successiva, il 21 gennaio», come ha detto il presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker. Prima della decisione, si attende un’analisi della situazione delle banche cipriote.

I TITOLI GRECI – Sulla Grecia, si è discusso del programma di riacquisto dei propri bond da parte di Atene («buy-back»), in corso da stamattina, ma Juncker ha negato qualsiasi commento nel corso della delicata operazione. Solo quando sarà completata, venerdì mattina, si potrà sapere se ha avuto il successo sperato, così da permettere all’Fmi di partecipare all’ultimo pacchetto di decisioni per il salvataggio della Grecia (per l’istituto di Washington il successo del «buy-back» è una condizione imprescindibile), oppure se saranno necessarie ulteriori misure per abbattere il debito di Atene.

JUNCKER CEDE L’INCARICO – Juncker ha concluso la conferenza stampa ribadendo la sua intenzione di lasciare la presidenza dell’Eurogruppo, dopo i sei mesi di proroga del suo mandato che ha accettato nel luglio scorso. «Ho informato i colleghi che lascerò alla fine dell’anno, inizio dell’anno prossimo, e ho chiesto loro di trovare un successore alla presidenza», ha detto. (TmNews)