Risparmiatori costretti a pagare tassa di successione quando sono ancora in vita

11 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – I risparmiatori britannici potrebbero vedersi costretti a pagare l’imposta di successione quando sono ancora in vita.

Con un nuovo decreto legislativo anti evasione, il governo intende impedire che i contribuenti più benestanti beneficino di schemi complicati che consentino loro di ridurre quanto devolvere al fisco da deceduti.

Le nuove norme daranno agli agenti del fisco il potere di obbligare i contribuenti intenti a ridurre l’impatto della tassa di successione a devolvere la somma prima della loro morte.

Secondo gli analisti e osservatori politici, in questo modo i potenziali evasori finiranno per essere trattati da “colpevoli prima che questi possano aver provato la loro innocenza”.

Le autorità hanno citato il caso di alcuni contribuenti benestanti – i casi sono sempre più numerosi – che hanno creato fondi e veicoli di investimento esterni in cui hanno spostato parte dei loro patrimoni, con l’obiettivo di pagare un’imposta di successione più bassa.