Risparmiare energia elettrica e gas: 5 consigli

7 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

​Il 2022 prende il via con i maxi-rincari sulle bollette energetiche per le famiglie e le imprese italiane. Secondo quanto calcolato dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), l’aumento per la famiglia tipo è stato calcolato in un +55% per la bolletta dell’elettricità e un +41,8% per quella del gas nel corso del primo trimestre del 2022.Una crisi che sta colpendo indistintamente tutta l’Europa e che vede tutti gli esecutivi in azione proprio per cercare di calmierare questa difficile situazione. In Italia, il governo Draghi sta lavorando e finalizzando una strategia che possa ridurre l’impatto dei rincari su famiglie e imprese. Secondo un’analisi di Assoutenti, il mix bollette-inflazione potrebbe, infatti, avere un costo totale per l’economia italiana di circa 100 miliardi di euro nel 2022 in termini di minori consumi delle famiglie.

E mentre la questione del caro bollette imperversa e in attesa che arrivino novità dalle misure dell’esecutivo su questo fronte, con qualche piccolo accorgimento e consiglio ad hoc è possibile risparmiare energia elettrica e gas in casa. Dal riscaldamento all’attenzione alle fasce energetiche nell’utilizzo dei numerosi elettrodomestici che popolano le abitazioni passando poi per la scelta di soluzioni sostenibili, come il cappotto termico. Ecco alcuni consigli pratici per far quadrare di più i conti energetici.

Riscaldamento, focus su ambiente e costi
In tema di riscaldamento della casa bastano pochi accorgimenti per scaldare meglio le proprie abitazioni, con un occhio di riguardo all’ambiente e ai costi in bolletta. Tra i principali consigli dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) c’è quello di eseguire la manutenzione degli impianti, oltre a un attento controllo della temperatura degli ambienti per tutelare salute e portafoglio.
La normativa prevede una temperatura di 20 gradi più 2 di tolleranza, ma 19 gradi sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. L’Enea consiglia inoltre di schermare le finestre durante la notte per ridurre le dispersioni di calore verso l’esterno, ma anche di evitare di porre ostacoli davanti e sopra i caloriferi. È utile installare le valvole termostatiche, dispositivi per regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni, consentendo di non superare la temperatura impostata per il riscaldamento. Obbligatorie nei condomini, possono ridurre i consumi fino al 20%.

Preferire le soluzioni sostenibili
Le soluzioni sostenibili premiano. Come, ad esempio, la scelta di impianti di riscaldamento innovativi. L’Enea ricorda che dal 2015, tranne rare eccezioni, è possibile installare solo caldaie a condensazione. È opportuno valutare la possibilità di sostituire il vecchio generatore di calore con uno a condensazione o con pompa di calore ad alta efficienza.
Anche le soluzioni tecnologiche innovative fanno la differenza. È indispensabile dotare il proprio impianto di una centralina di regolazione automatica della temperatura in grado di evitare inutili picchi o sbalzi. La possibilità di programmazione garantisce un ulteriore risparmio energetico.

Anche la domotica supporta il risparmio: cronotermostati, sensori di presenza e regolatori elettronici consentono di regolare anche a distanza la temperatura delle singole stanze e il tempo di accensione degli impianti di riscaldamento. Per migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio è possibile valutare il cappotto termico ma anche l’installazione di pannelli fotovoltaici.

Attenzione alle fasce energetiche
Un modo per tenere sotto controllo i consumi energetici può essere quello di utilizzare le fasce energetiche. Ma come fare a individuare le più convenienti? Arriva in aiuto la corretta lettura della bolletta. L’Arera ha realizzato una guida alla lettura delle voci di spesa per i clienti serviti in regime di maggior tutela. Nel dettaglio, le fasce orarie sono definite come periodi di tempo ai quali corrispondono diversi prezzi dell’energia, e vengono suddivise in tre fasce. Ad ogni fascia è associato un momento della giornata.- Fascia F1: da lunedì a venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, escluse le festività nazionali.

– Fascia F2: da lunedì a venerdì, dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali; sabato, dalle 7.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali.

– Fascia F3: da lunedì a sabato, dalle 00.00 alle 7.00 e dalle 23.00 alle 24.00; domenica e festivi, tutte le ore della giornata.

Elettrodomestici: corretto uso

Dalla lavatrice all’asciugatrice dal forno alla lavastoviglie per poi passare al ferro da stiro. Se ci guardiamo attorno le nostre case sono piene di elettrodomestici ‘energivori’. Un buon punto di partenza è nell’acquisto: fare attenzione alla classe energetica dell’elettrodomestico (si va dalla A alla G nella nuova scala appena varata). Gli altri accorgimenti, come suggeriscono da Altroconsumo, sono il controllo annuo dei consumi annui e il corretto utilizzo.

Utilizzare le modalità ‘eco’, se disponibili, lavare a basse temperature e a pieno carico aiutano. Per ridurre la bolletta del gas si può considerare l’acquisto di un piano cottura a induzione che aiuta a contenere consumi e tempi di cottura.

Occhio alle lampadine

Anche la scelta della lampadina giusta può portare dei risparmi in termini di energia. Altroconsumo ha stilato una lista con i 4 tipi di lampadine in commercio:

– LED: rappresentano l’alternativa più evoluta, con un buon mix di bassi consumi e lunga durata. In generale, sono quelle che consumano meno e hanno un impatto ambientale minore;

– Alogene: emettono un colore simile alla luce naturale, ma hanno consumi alti;

– Smart: in genere sono LED e hanno molte funzioni in più, come per esempio il telecomando, pur consumando meno sono costose;

– Fluorescenti tubolari: ai più sono conosciute come ‘neon’. Sono efficienti e durature, anche se meno rispetto al LED, con tempi maggiori per scaldarsi.

Preferire le soluzioni sostenibili

Dalla lavatrice all’asciugatrice dal forno alla lavastoviglie per poi passare al ferro da stiro. Se ci guardiamo attorno le nostre case sono piene di elettrodomestici ‘energivori’. Un buon punto di partenza è nell’acquisto: fare attenzione alla classe energetica dell’elettrodomestico (si va dalla A alla G nella nuova scala appena varata).Gli altri accorgimenti, come suggeriscono da Altroconsumo, sono il controllo annuo dei consumi annui e il corretto utilizzo. Utilizzare le modalità ‘eco’, se disponibili, lavare a basse temperature e a pieno carico aiutano. Per ridurre la bolletta del gas si può considerare l’acquisto di un piano cottura a induzione che aiuta a contenere consumi e tempi di cottura.

L’articolo integrale è stato pubblicato sul numero di febbraio del magazine Wall Street Italia.