Risiko bancario: verso fusione Bpm e Bper nel secondo semestre 2021

18 Febbraio 2021, di Alessandra Caparello

Nuovo risiko bancario in arrivo nel 2021 in Italia. E’ La Stampa oggi a riportare indiscrezioni secondo cui Banco Bpm e Unipol, azionista di Bper, starebbero definendo la governance del gruppo che nascerebbe dalla fusione tra le due banche.

Risiko bancario: verso fusione Bpm e Bper

Per il Banco Bpm il referente dell’operazione, che “potrebbe contare anche sull’appoggio di qualche socio rilevante”, sarebbe il presidente Massimo Tononi. Nell’ambito della futura governance allo studio sarebbe ancora da definire invece il ruolo dell’attuale AD di Bper, Alessandro Vandelli.

L’operazione dovrebbe partire però solo nel secondo semestre, dopo il completamento dell’integrazione degli sportelli ex Ubi Banca acquisiti dall’istituto emiliano.  Il Sole 24 Ore aggiunge che, nel caso in cui l’integrazione andasse in porto, Unipol potrebbe diventare in futuro il partner assicurativo del Banco BPM.

Nelle ultime settimane si sono susseguite voci in tal senso, con il Banco BPM indicato anche come possibile ‘preda’ in caso di nozze a tre Unicredit-Banco-MPS. BMP inoltre starebbe trattando con gli attuali partner Cattolica Assicurazioni e Covea per allineare le scadenze degli accordi attuali per poter essere eventualmente pronta in futuro a un cambio radicale.

La notizia della possibile fusione tra Banco Bpm e Bper arriva dopo che la scorsa settimana Carlo Cimbri, ceo di Unipol e presidente di Unipol Sai, nel corso della conference call con gli analisti sui risultati del 2020 aveva affermato:

E per quanto riguarda Bper, di cui il gruppo Unipol detiene una quota del 18,9%, il manager ha detto che “come azionisti siamo aperti a qualunque ipotesi che crei valore e che corrisponda agli interessi industriali del gruppo Unipol” dato che “non siamo solo un socio finanziario, ma anche industriale”.

Al momento non vi è alcun commento ufficiale da parte di Banco Bpm, Bper e Unipol. A Piazza Affari i titoli sono in gran spolvero tanto che da inizio anno hanno registrato le migliori performance nel settore.