“Rischi monetari mai stati così alti”. Tempesta perfetta nel 2018

16 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Previsioni degli esperti sempre più negative, in un contesto di forti incognite sui mercati. Le principali sono Grecia e Fed; ogni giorno, si accavallano rumor, dichiarazioni, commenti, in mercati che sono sempre più in balia dell’incertezza. Ed è l’incertezza il numero uno dei mercati.

Tra gli ultimi avvertimenti, quello che arriva direttamente dal fondo di gestione patrimoniale numero uno al mondo, che è norvegese, con sede a Oslo. Si tratta di Norges Bank Investment Management e gestisce $890 miliardi di asset. Nel corso di un’intervista rilasciata a Bloomberg a New York, l’amministratore delegato Yngve Slyngstad, ha avvertito che i rischi di investimento legati alla politica monetaria delle banche centrali non sono stati mai così elevati.

“La politica monetaria condiziona oggigiorno così tanto i mercati, al punto che è essa stessa un rischio da cui bisogna proteggersi – ha detto – Gli investitori non sono mai stati tanto focalizzati come oggi sulle politiche monetarie, da quel che ricordo”. Il fondo numero uno al mondo, che fa fronte a un calo dei ritorni in un contesto caratterizzato da rendimenti ai minimi storici, ha rivelato lo scorso mese di trarre profitto dal QE lanciato dalla Bce, attraverso l’acquisto di titoli di stato spagnoli.

Come se non bastasse, arriva il report di Deutsche Bank, che afferma che una perfetta tempesta di default potrebbe arrivare nel 2018, se la Fed decidesse di alzare i tassi quest’anno. L’allarme viene spiegato con la curva dei rendimenti che, secondo il colosso tedesco, “potrebbe ancora contribuire al prossimo ciclo di default”. Negli Stati Uniti, spiega la banca, “abbiamo rilevato che, se è vero che i tassi reali sempre più bassi hanno diminuito da un punto di vista strutturale il tasso di default degli ultimi 30 anni, l’appiattimento della curva ha preceduto gli ultimi tre cicli di default di 30 mesi. (Lna)

Fonte:Bloomberg