Siegel (Wharton School): seconda ondata non fermerà rialzo listini

26 Agosto 2020, di Alberto Battaglia

Il timore che una seconda ondata di contagi possa colpire gli Stati Uniti potrebbe anche concretizzarsi, ma questa non produrrebbe grossi scossoni sui mercati azionari – ormai proiettati in un trend rialzista.
Lo ha affermato a Cnbc il professor Jeremy Siegel, della prestigiosa Wharton School:

“Non ci sarà una correzione consistente, in nessun modo paragonabile a quella vista lo scorso marzo”, ha affermato Siegel, piuttosto “una piccola pausa se si verificherà la seconda ondata, ma non credo che questa fermerà davvero lo slancio di lungo termine verso il rialzo”.

A favorire questa tendenza è ormai la fiducia che il vaccino anti-Covid sia distante appena pochi mesi e che la liquidità fornita dalle banche centrali resterà in campo a lungo per sostenere la ripresa dell’economia: “Anche se ci vorranno sei mesi in più rispetto a quanto sperato per produrre un vaccino efficace, nel momento in cui questo viene combinato con la liquidità fornita dalla Federal Reserve, questa è una forza davvero potente”, ha dichiarato il professore.

“La liquidità che è stata aggiunta nell’economia resterà lì dov’è, non verrà ritirata dalla Fed poiché la disoccupazione rimarrà alta”, ha aggiunto Siegel, interrogato sul possibile recupero delle value stocks.
Secondo il professore quest’ultimo potrebbe essere compatibile con ulteriori rialzi anche per i titoli tech fortemente acquistati nel periodo più acuto della pandemia: “Penso che ci sia davvero spazio per ulteriori rialzi per entrambi i gruppi nel 2021, anche se finalmente potremmo ottenere una svolta verso le value stocks”.

Anche se una seconda ondata potrebbe colpire l’economia e il mercato del lavoro, Siegel è convinto che, per quanto riguarda i mercati azionari, una ripresa a ‘V’ potrebbe essere essere compatibile con un andamento più lento o incerto nell’economia reale.
Le azioni continuano ad avere uno sguardo lungimirante: il proprio valore, secondo Siegel, deriva dagli utili dei successivi 12 mesi e oltre.