Ripiega l’euro per fermarsi sotto gli 1,21 usd

11 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Aumenta l’avversione al rischio degli investitori dopo il pessimo dato Usa sulle vendite al dettaglio di maggio, che hanno evidenziato un calo dell’1,2% su base mensile, segnando la maggiore flessione da maggio del 2009. Gli analisti si attendevano un aumento di circa lo 0,4%. Su base annua si è avuto un incremento del 6,9%. Il dato “core”, ossia le vendite al dettaglio ex auto, hanno evidenziato un decremento dell’1,1% contro il +0,2% del consensus, con un aumento tendenziale pari al 6,1%. Il cross eur/usd dopo una buona mattinata, torna a trattare sotto quota 1,21, esattamente a 1,2089 dopo aver toccato un massimo intraday a 1,2153. C’è attesa ora per la diffusione di altri statistiche Usa come la fiducia del Michigan e le scorte all’industria.