Ricchezza privata in frenata: Italia nella top ten dei paesi più ricchi

20 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

Rallenta il tasso di crescita della ricchezza privata, che nel 2018 ha segnato un aumento dell’1,6% (rispetto al + 7,5% del 2017 e del 6,2%, tra il 2013 e il 2017) per raggiungere la cifra di 206 trilioni di dollari. Una cifra enorme che continua ad essere concentrata nelle mani di pochi.

I milionari, ovvero coloro che detengono una ricchezza sopra al milione di dollari, sono circa 22 milioni, in aumento del 2,1% rispetto allo scorso anno e detengono il 50% della ricchezza finanziaria mondiale.

È quanto emerge dalla 19esima edizione di Global Wealth 2019, report della Boston Consulting Group, che disegna ogni anno una mappa dell’industria del wealth management mondiale.

Al primo posto della classifica spiccano gli Stati Uniti, seguiti da Cina, Giappone Regno Unito e Germania. L‘Italia spicca al nono posto con 5 mila miliardi di dollari di ricchezza finanziaria personale, circa il triplo del valore del Pil attuale.

Guardando avanti, entro il 2023 le stime prevedono un aumento della ricchezza a  5,6mila miliardi di dollari mentre quella mondiale dovrebbe raggiungere i 272 trilioni di dollari con un incremento del 5,7%.