Ricchezza generazionale: gli errori più comuni dei genitori verso i propri figli

23 Novembre 2021, di Alessandra Caparello

La ricchezza e il benessere dei propri figli è qualcosa che la maggior parte dei genitori aspira a creare ma le statistiche mostrano che è molto difficile da realizzare. Tanto che si stima che il 70% delle famiglie perde la propria ricchezza nella seconda generazione.

Risparmiare per l’università di un figlio invece che per la propria pensione è un grosso errore, così come non investire. Ma anche non insegnare ai propri figli come gestire il denaro e non fare un piano patrimoniale adeguato sono errori.
Su Business Insider Chelsea Ransom-Cooper, upianificatore finanziario e managing partner di Zenith Wealth Partners, ha indicato gli errori più comuni che ha visto commettere dai propri clienti sulla strada per costruire la ricchezza generazionale.

Non risparmiare e investire per la propria pensione

Molti genitori risparmiano e investono per i loro figli senza assicurarsi che anche la loro pensione sia assicurata. Idealmente, i genitori possono fare entrambe le cose. Tuttavia, se devono scegliere tra la loro pensione e i risparmi per l’Università, molti genitori danno la priorità a questi ultimi a scapito di un futuro sicuro. La decisione che prendono per dare ai loro figli le migliori opportunità possibili può ostacolarli a lungo termine, poiché i figli potrebbero doversi prendere cura finanziariamente dei loro genitori in pensione.

Non capire quali veicoli di investimento utilizzare

I genitori, sottolinea l’esperto, devono imparare come utilizzare efficacemente le nuove opzioni di risparmio per la pensione. Ransom-Cooper ha notato che molti genitori non capiscono il potere di investire e l’interesse composto e di conseguenza, spesso lasciano i soldi ai loro figli in conti di risparmio invece di conti di investimento, dove è improbabile che crescano..

Pianificazione patrimoniale errata

Altro errore commesso dai genitori è di non riuscire ad avere un solido piano patrimoniale che aiuti a garantire ricchezza per la prossima generazione. Avere un piano patrimoniale in ordine, come un testamento o una procura è un passo necessario che i genitori spesso non riescono a fare.

“Non avere un piano patrimoniale in atto, soprattutto con i bambini più piccoli, non strutturare i beni, è qualcosa che vedo comunemente. A volte, le persone lasciano le cose direttamente ai loro figli, ma i loro figli sono minorenni”. Per questo, dice l’esperto, i genitori hanno bisogno di un piano più solido nel caso in cui qualcosa dovesse accadere a entrambi.

“Durante la pandemia, ho avuto clienti che hanno perso membri della famiglia e il processo di successione è stato significativamente più lungo di quanto non fosse prima. Quindi, assicurarsi di avere piani in atto che possono entrare in gioco immediatamente per la vostra famiglia può essere un enorme risparmio di tempo e denaro”.

Non discutere di denaro e su come costruire la ricchezza

Pochi genitori sono intenzionati a insegnare ai bambini il senso del denaro ma imparare a gestire le finanze personali quando si è giovani aiuta a crescere avendo un rapporto più sano con il denaro.

Così Ransom-Cooper ha evidenziato l’importanza di insegnare ai bambini cosa possono fare con i soldi oltre a spenderli,  aiutandoli a capire e prendere decisioni di risparmiare e investire. I genitori possono aiutare i figli ad evitare gli errori finanziari che i giovani adulti spesso fanno a causa della mancanza di informazioni, parlando con i loro figli.

Fare troppo per i loro figli

L’esperto infine sottolinea come alcuni suoi clienti che hanno fatto di tutto per impostare la vita finanziaria dei loro figli, alla fine hanno reso più difficile la loro vista una volta diventati adulti. Il consiglio in un certo senso è aiutare i propri figli sì ma non troppo perché alla fine si ottiene il contrario, ossia adulti incapaci di gestire i soldi e spenderli appena ne hanno la possibilità.