REPUBBLICA: UNA NUOVA P2 RICATTA LA POLITICA

4 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 4 giu – “Dietro l’ affare Visco-Speciale c’è il prepotente riemergere di un ramificato potere occulto”, “che si è andato costituendo all’ ombra del governo Berlusconi e nella spensierata indifferenza o sottovalutazione dei leader del centro-sinistra, Prodi, D’Alema, Rutelli in testa”. Lo sostiene una inchiesta di Repubblica sotto il titolo: “Una nuova P2 ricatta la politica debole”. Giuseppe D’Avanzo parla di “un ‘apparato’ legale/clandestino deforme, scandaloso, ma del tutto visibile”: “Nasce con la connessione abusiva dello spionaggio militare con diverse branche dell’ investigazione, soprattutto l’ intelligence business, della Guardia di Finanza; con agenzie di investigazione che lavorano in outsourcing; con la Security privata di grandi aziende come Telecom, dove esiste una ‘control room’ e una ‘struttura S2OC’ capace di fare qualsiasi cosa, anche intercettazioni vocali: può entrare in tutti i sistemi, gestirli, eventualmente dirottare le conversazioni su utenze in uso, con la possibilità di cancellarne la traccia senza essere specificatamente autorizzato”. Si aggiunge che “non c’è dubbio che il network oscuro sia in grado di creare, anche artificialmente, un evento ‘traumatico’ esterno. I dossier – veri o falsi, non importa – raccolti negli anni del governo Berlusconi dall’ apparato legale/clandestino di spionaggio possono di certo esserlo. Se si guarda a come si è mosso, contro Vincenzo Visco, il generale Roberto Speciale, sembra di poter dire che in giro ci sia anche la volontà di farlo, la determinazione senza tentennamenti”. Aggiunge Repubblica: “Sarebbe un errore, però, considerare il network ‘al servizio’ del centrodestra: quell’apparato legale/clandestino, a cavallo tra due legislature, si è ‘autonomizzato’, si è ‘privatizzato’, è autoreferenziale. Raccoglie e gestisce informazioni in proprio. Vere, false non importa. A questa variante moderna di P2 è sufficiente amministrare, saggiamente, la cecità e le nevrosi delle power élite, angosciate dalle mosse degli alleati; spaventate dai complotti possibili, probabili, prossimi”.