Report stronca Twitter: “piattaforma tossica, abusi contro le donne”. Titolo crolla

21 Dicembre 2018, di Mariangela Tessa

Seduta da dimenticare ieri per il titolo Twitter, che ieri è precipitato al Nyse perdendo nel finale quasi il 12% a 29 dollari. A fare scattare le vendite è  stato un report di Citron Research, famoso per le sue scommesse ribassiste, in cui si sostiene che la piattaforma è “tossica” perché gli abusi che si verificano su di essa la rendono meno attraente per gli inserzionisti.

In particolare, secondo l’analista Andrew Left, che ha firmato il report, Twitter è lo “Harvey Weinstein dei social media”, riferimento all’ex produttore cinematrografico la cui carriera è stata stroncata nell’ottobre 2017 da una valanga di accuse di molestie sessuali e stupri.

I commenti di Citron seguono uno studio di Amnesty International e Element AI, società di software specializzata nell’intelligenza artificiale, da cui emerge che  il 7,1% dei tweet inviati a donne, uno ogni 30 secondi, è “problematico” e “abusivo” e che le donne di colore rischiano di ricevere quel tipo di cinguettii l’84% delle volte in più rispetto a quelle bianche.

Per queste ragioni, Left ha tagliato a 20 dollari l’obiettivo di prezzo dell’azione, che implica un calo del 28% dai valori attuali. Da inizio anno il titolo Twitter ha guadagnato il 19,4% contro il calo del 5% subito dal Nasdaq Composite.