Relazione sul secondo trimestre a cura dell’Istituto Everest: Europa, le società captive stanno

13 Agosto 2008, di Redazione Wall Street Italia

Nel secondo trimestre, il 41 percento dei contratti di outsourcing è stato perfezionato in Europa e, nello stesso periodo, si è assistito ad una protrazione della crescita sostenuta delle società captive offshore, secondo la relazione trimestrale a cura dell’Everest Research Institute dedicata alle attività globali di outsourcing ed offshoring. Secondo la relazione appena pubblicata dall’Istituto, intitolata Market Vista: Q2 2008 (Panoramica del mercato: secondo trimestre del 2008), nel primo trimestre sono stati sottoscritti 417 contratti di outsourcing. Si stima che il valore delle transazioni annunciate pubblicamente durante il trimestre in oggetto ammonti a 2,6 miliardi di dollari in termini di valore contrattuale annuo. Il 70 percento dei suddetti contratti aveva per oggetto l’outsourcing di servizi IT (ITO), mentre il 28 percento riguardava l’outsourcing di processi aziendali (BPO). La relazione sul secondo trimestre redatta dall’istituto contiene inoltre informazioni particolareggiate sulle attività di outsourcing nel Sudamerica e nell’America centrale corredate da un’analisi il cui esito indica che, tra 5-10 anni, i risparmi sul costo della forza lavoro non saranno più sostenibili per il Brasile, il Cile ed il Messico. “Nonostante il clima economico attuale negli Stati Uniti, il mercato dell’outsourcing è alquanto solido e continua a registrare una crescita sostenuta”, ha dichiarato Eric Simonson, Amministratore Delegato presso l’Everest Research Institute. “L’Europa sta alimentando la crescita del settore ed i fornitori globali sono pienamente coscienti delle difficoltà associate a questo mercato emergente in termini di concorrenza. Un altro interessante sviluppo è costituito dalla crescita del modello captive, nonostante le voci circolanti nel settore in merito ad un presunto calo delle attività, in ampia misura alimentato dai segmenti produzione e vendita al dettaglio”. Panoramica del mercato: secondo trimestre 2008 – Sintesi Panoramica del mercato Nel secondo trimestre del 2008 si è assistito ad un incremento del 3 percento del volume di transazioni rispetto al primo trimestre. Nel secondo trimestre sono state perfezionate 417 nuove transazioni con un valore contrattuale annuo pari a 2,6 miliardi di dollari, di cui il 70 percento era costituito da contratti ITO, il 28 percento da contratti BPO ed il 2 percento da entrambi. Il 45 percento delle transazioni è stato perfezionato nel secondo trimestre da operatori dei seguenti settori: bancario e finanziario; produzione, distribuzione e vendita al dettaglio; telecomunicazioni e sanitario. L’Europa, Regno Unito compreso, ha registrato una crescita significativa delle attività di outsourcing rispetto ai trimestri precedenti, sottoscrivendo il 41 percento delle transazioni di outsourcing nel secondo trimestre a confronto con il 36 percento nel primo trimestre. Intese importanti sono state stipulate nel Regno Unito, in Germania, in Svezia ed in Svizzera con il perfezionamento di contratti di valore considerevole nel settore della produzione ed in quello delle telecomunicazioni. Sviluppi relativi alle società captive Il modello captive continua a prosperare con 18 nuovi avviamenti d’impresa e tre dismissioni per un totale di 34 avviamenti e sei dismissioni nel 2008. Le società captive stanno esplorando sempre più nuove opzioni per iniziative di esternalizzazione e commercializzazione con una tendenza generalizzata di promozione della generazione continuativa di valore aggiunto con conseguente riduzione dei costi per le rispettive case madri. Dati salienti relativi ai servizi finanziari Le imprese di servizi finanziari hanno perfezionato 54 transazioni nel secondo trimestre con un valore contrattuale annuo di oltre 240 milioni di dollari. In tale contesto le imprese nordamericane hanno registrato un forte aumento avendo perfezionato il 41 percento delle suddette transazioni rispetto al 26 percento nel primo trimestre. Sebbene la quota attribuibile al segmento subverticale del settore assicurativo abbia subito un calo, alcuni dei contratti più importanti sono stati firmati in questo settore. Attività relative alle località Le città cinesi di secondo livello si stanno affermando quali opzioni valide e sono di norma più economiche rispetto alle città di primo livello nella misura del 20-25 percento. Stanno emergendo più velocemente rispetto alle città di secondo livello dell’India. L’India, le Filippine e la Romania hanno continuato a registrare un volume elevato di attività di offshoring nel secondo trimestre, non discostandosi pertanto dalla tendenza osservata nel primo trimestre. La Polonia, la Malesia e l’Irlanda del Nord hanno anch’esse registrato un alto volume di attività di offshoring. Il Brasile ha introdotto una nuova politica fiscale destinata a ridurre i costi d’esercizio e le imposte gravanti sulle imprese IT e BPO nella misura approssimativa del 2 percento. In India, l’attrito e l’inflazione dei salari sono diminuiti e si prevede un incremento annuo dei salari dell’8-12 percento circa rispetto al 15-20 percento dell’anno scorso. È probabile che nel breve-medio termine l’arbitrato sui salari con gli Stati Uniti si attenui in alcuni Paesi dell’America Latina. Alla luce dei tassi d’inflazione e rivalutazione monetaria, la value proposition relativamente all’arbitrato sui salari non sarà sostenibile per il Brasile, il Cile ed il Messico per più di cinque anni per quanto concerne i servizi IT. Sviluppi relativi ai fornitori Gli utili consolidati ed i margini operativi hanno subito un calo nel primo trimestre del 2008 rispetto al quarto trimestre del 2007, ma i fornitori impegnati in attività di offshoring navigano in acque migliori rispetto ai grandi fornitori tradizionali. Gli utili dichiarati dai fornitori impegnati in attività di offshoring sono aumentati del 5 percento sequenzialmente. Le attività relative a fusioni ed acquisizioni e alleanze hanno registrato un aumento considerevole nel secondo trimestre, con 22 transazioni aventi per oggetto fusioni ed acquisizioni (15 nel primo trimestre) e 37 alleanze (18 nel primo trimestre). I fornitori impegnati in attività di offshoring stanno effettuando degli investimenti cospicui nel cosiddetto “platform BPO” per “spingere” la loro value proposition. Le relazioni trimestrali “Market Vista” (panoramica del mercato) a cura dell’istituto forniscono dati ed analisi entro molteplici contesti, compreso quanto segue: tendenze delle transazioni nei settori dell’outsourcing e dell’offshoring; analisi del modello captive, compresi annunci di nuovi centri, espansioni e dismissioni; analisi correnti ed emergenti relative alle località, compresi rischi ed opportunità ed iniziative governative; sviluppi fondamentali relativi ai fornitori, compresi attività relative alle transazioni, cambiamenti a livello di canali di distribuzione, attività relative a fusioni ed acquisizioni e alleanze; e analisi di sviluppi importanti che interessano le 20 maggiori imprese di servizi finanziari a livello globale. La relazione Market Vista sul secondo trimestre del 2008 contiene un’analisi approfondita di alcune città dell’America centrale e del Sudamerica ed un quadro dei fornitori indiani impegnati in attività di esternalizzazione dei processi intellettivi (Knowledge Process Outsourcing, KPO). Market Vista è un servizio in abbonamento. Vengono pubblicate quattro relazioni all’anno. Per ulteriori informazioni su Market Vista o su altri servizi di ricerca, si prega di visitare il sito Web all’indirizzo http://www.everestresearchinstitute.com, inviare una e-mail all’indirizzoinfo@everestresearchinstitute.com oppure chiamare il numero +1-214-451-3110. Informazioni di carattere generale sull’Everest Research Institute L’Everest Research Institute funge da fonte centrale di informazioni strategiche obbiettive ed indipendenti, analisi e raccomandazioni concretizzabili per società leader, distributori, fornitori di tecnologie ed investitori operanti nel mercato globale dell’outsourcing e dell’offshoring. L’istituto si occupa di questioni attinenti i fornitori, sia dei processi aziendali che delle tecnologie IT, procurando alla comunità globale dell’outsourcing e dell’offshoring delle informazioni che consentono l’elaborazione di strategie e l’instaurazione di rapporti altamente produttivi e sostenibili. Il ricco bagaglio di competenze ed esperienza dell’Istituto si traduce in spaccati unici sul mercato e sul vantaggio competitivo necessario per poter approfittare delle opportunità emergenti. Everest Research Institute è la divisione dedita ad attività di ricerca di Everest Group (www.everestgrp.com), una ditta di consulenza di portata globale con uffici in centri commerciali nevralgici quali Dallas, New York, Toronto, Londra, Amsterdam, Nuova Deli, Melbourne e Sidney. Everest Group si è meritato un’ottima reputazione a livello mondiale in quanto ad innovazione continua poichè aiuta i propri clienti a trarre il massimo valore dalle proprie attività, che comprendono la strategia e l’implementazione di soluzioni per la gestione dei fornitori. Per ulteriori informazioni si prega di visitarne il sito Web all’indirizzo www.everestresearchinstitute.com. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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