Reddito di cittadinanza: come funzionano card e app

22 Gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Un’app e una card: sono questi gli strumenti che vanno a delineare il reddito di cittadinanza, il sussidio introdotto dal governo giallo-verde per chi si trova in difficoltà economiche. Secondo Pasquale Tridico, consigliere economico del vicepremier Luigi Di Maio, il reddito di cittadinanza creerà 1 milione di posti in tre anni.

Nell’arco dei prossimi 2-3 anni, ci attendiamo la creazione di 1 milione di posti di lavoro dall’attuazione del Reddito di cittadinanza, in condizioni economiche normali. Ovviamente in un quadro non di stagnazione o di recessione.

Così Tridico intervenuto ad un forum organizzato dal Sole 24 ore. Intanto arrivano le prime indiscrezioni sul reddito.

Per febbraio saremo pronti a pubblicare il sito internet che dirà quali documenti sono da preparare e poi il sito da marzo sarà attivo per recepire la documentazione.

Così aveva annunciato il vicepremier Luigi Di Maio. Si sa ad oggi che il reddito verrà elargito sotto forma di bancomat, la RDC card, con cui sarà possibile fare solo alcune specifiche spese, che devono però rientrare nel tetto massimo di 100 euro al mese per ogni individuo e 210 euro per i nuclei familiari. Dal 5 marzo 2019 sarà possibile richiedere il Reddito di Cittadinanza attraverso i Caf accreditati e le Poste Italiane e anche  telematicamente, sull’apposito sito web, che dovrebbe essere online dal mese prossimo.

Spetta all’Inps pubblicare il modulo per fare richiesta e sempre l’istituto nazionale di previdenza sociale provvederà a verificare la correttezza dei dati immessi entro 5 giorni. La Card potrà essere ritirata poi agli uffici postali e la data del primo accredito sarà il 27 aprile.