Recordati, nel 2009 utili e ricavi in salita proposto dividendo

5 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A. ha approvato oggi i risultati consolidati dell’anno 2009 e il progetto di bilancio della capogruppo. Lo si legge in una nota. L’utile netto, pari a € 110,6 milioni (+10,1%), cresce in misura inferiore alla redditività operativa per la svalutazione della partecipazione nella società statunitense PureTech Ventures LLC – specializzata in investimenti in società start-up dedicate a nuove terapie, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca – per tener conto della relativa perdita di valore, stimata prudenzialmente sulla base delle più recenti informazioni patrimoniali e finanziarie disponibili e considerando il contesto di particolare incertezza in cui opera la società. L’utile operativo è pari a € 162,2 milioni, in incremento del 12,1% rispetto all’anno precedente, con un’incidenza sui ricavi del 21,7%. Le spese di ricerca e sviluppo sono in crescita del 18,0%, raggiungendo il 9,3% dei ricavi. I ricavi consolidati, pari a € 747,5 milioni, sono in incremento dell’8,4% rispetto all’anno precedente. Le vendite farmaceutiche ammontano a € 720,6 milioni, in crescita del 9,4% e comprendono quelle di Yeni Ilaç, acquisita a fine 2008, e di Herbacos-Bofarma acquisita a gennaio 2009. La crescita è determinata prevalentemente dalle vendite farmaceutiche internazionali (+11,5%). Le vendite farmaceutiche in Italia crescono del 4,5%. Le vendite della chimica farmaceutica, pari a € 26,9 milioni, sono in contrazione del 13,8%. Nel 2009 le vendite internazionali del Gruppo sono cresciute del 10,6% e rappresentano il 71,5% dei ricavi. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2009 evidenzia un debito netto di € 19,7 milioni, in riduzione di € 61,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2008 nonostante l’esborso per l’acquisizione della società farmaceutica ceca Herbacos-Bofarma a fine gennaio e la distribuzione di dividendi per € 49,3 milioni nel mese di aprile. Il patrimonio netto si è ulteriormente incrementato ed è pari a € 509,0 milioni. Sulla base dei risultati ottenuti proponiamo la distribuzione di un dividendo per le azioni in circolazione con l’esclusione delle azioni proprie in portafoglio, in ragione di € 0,275 (€ 0,25 per azione l’anno scorso) con stacco della cedola n. 6 in data 26 aprile 2010 e pagabile dal 29 aprile 2010. Il dividendo unitario comprende l’accrescimento derivante dal dividendo che sarebbe spettato alle azioni proprie. Il dividendo complessivo proposto per l’esercizio 2009 è di € 54,4 milioni che si paragona con un dividendo complessivo di € 49,3 milioni relativo all’esercizio 2008.