RC Auto, l’ACI chiede più controlli contro le frodi

2 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il prezzo della Rc Auto in Italia è sensibilmente più alto rispetto a quello degli altri paesi europei. Tra le motivazioni avanzate dall’Ania, associazione delle compagnie assicuratrici, c’è anche il problema delle frodi assicurative, un tema che è stato oggi ripreso dal presidente dell’Automobile Club d’Italia Enrico Gelpi in un intervento alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati. “Per debellare il fenomeno delle frodi – ha dichiarato Gelpi – e contrastare l’evasione dell’obbligo assicurativo, serve una norma che introduca l’obbligo di comunicazione della copertura rc auto per il rilascio e l’aggiornamento dei documenti di proprietà e di circolazione dei veicoli. Ciò consentirebbe un risparmio alle famiglie sul costo delle polizze”. “Le frodi assicurative finiscono per incidere sul premio che poi pagano tutti gli automobilisti – spiega Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney – Tuttavia una scelta accurata sulla compagnia assicurativa a cui affidare il proprio veicolo può garantire risparmi superiori al 67%, come hanno dimostrato i nostri studi”.