RBS: soluzione Grecia? Semplice, “cancellare tutto il debito”

19 Novembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il discorso e’ molto semplice: “se le autorita’ politiche europee facessero veramente sul serio e volessero fare tornare a crescere l’economia del paese e permettere ad Atene di restare nell’area euro, allora dovrebbero cancellare tutto il debito sovrano”.

La “dichiarazione del giorno” e’ di Moorad Choudhry, numero uno della divisione ‘business treasury, global banking & markets’ dell’istituto britannico Royal Bank of Scotland. “Non riesco a immaginare un accordo sulla riduzione del debito greco questa settimana”, ha detto ai microfoni dell’emittente CNBC.

Se cosi’ non sara’ fatto, “l’economia continuera’ a contrarsi, sempre piu’ persone verranno licenziate e non saranno in grado di aumentare le entrate fiscali”. Il problema allora qual e’? Che “se sei il cancelliere tedesco con le elezioni alle porte ovviamente non ti augureresti uno scenario del genere”.

Grazie a Mario Draghi e alle misure intraprese dalla Bce, “siamo usciti dal momento peggiore della crisi e la banca centrale ha in teoria gia’ svalutato il debito della periferia dell’Eurozona. Pertanto non credo che arriveremo a una soluzione definitiva in autunno”.

Restando in tema Banca Centrale Europea, il membro del consiglio direttivo Jorg Asmussen ha previsato che Atene ha assoluto bisogno di un terzo pacchetto di aiuti esterni“.

“Probabilmente – ha detto a Reuters – la Grecia dopo il 2014 avrà bisogno di un altro piano di aiuti”.