Ray Dalio: perché il Coronavirus segna l’inizio di un nuovo futuro

22 Aprile 2020, di Alessandra Caparello

Il Coronavirus? E’ l’inizio di un “nuovo futuro”. A dirlo Ray Dalio, fondatore della società di investimento Bridgewater Associates che ha descritto l’epidemia di Covid-19 come un’emozionante svolta nella storia, che potrebbe aprire la strada a un maggiore progresso sociale.

In un’intervista a LinkedIn, il fondatore di Bridgewater Associates ha sottolineato il devastante effetto del virus, che finora ha contagiato più di 2,5 milioni di persone a livello globale, con ampie ripercussioni economiche. Tuttavia, ha proseguito con una nota di ottimismo, Dalio le ricadute finanziarie dovrebbero essere viste in un contesto storico più ampio.

Confrontando la pandemia con altri periodi di difficoltà economiche, come la Grande Depressione, Dalio ha detto che l’attuale recessione – per quanto dolorosa – sarebbe “relativamente breve” e consentirebbe una più ampia “ristrutturazione” globale che  potrebbe durare dai tre ai cinque anni.

“So che è un tempo lungo, ma non è per sempre. La capacità umana di adattarsi e di inventarsi e di uscirne è molto più grande”.

Dovremmo essere eccitati per la fase che verrà dopo, sottolinea il miliardario investitore indicando un salto di qualità nella digitalizzazione, nei dati e nel pensiero umano.

Dovremmo essere molto entusiasti del nuovo futuro. Ora siamo in una rivoluzione meravigliosa in termini di capacità di pensare e di utilizzarla in un certo senso. Direi che questa è in assoluto la cosa più preziosa del futuro”.

Per prosperare in questo nuovo ambiente, Dalio suggerisce di concentrarsi sulla comprensione e sul miglioramento delle capacità di pensiero logico e creativo.

“Direi che la comprensione delle proprie capacità di pensiero, o l’utilizzo di meccanismi di supporto digitale per il pensiero, sarebbero le più preziose (abilità) … La capacità di farlo, di interagire in modo digitale e di aiutare quel tipo di pensiero – sia come utente di esso, sia come utente effettivo di esso, sia come effettivo costruttore di esso – penso che questo sarà importante”.