Raggi annuncia “no Olimpiadi mattone”. Nel 2012 anche Monti disse no

21 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Il M5S lo dice chiaro e tondo: non ci sono le condizioni perchè Roma ospiti, nel 2024, le Olimpiadi. Il M5S decide – e di nuovo – come potrebbero dire diversi esponenti dell’opposizione –  il sindaco di Roma Virginia Raggi esegue. O almeno, così sembra, dal momento che c’è anche un colpo di scena.  Raggi non si presenta all’incontro con il presidente del Coni, Giovanni Malagò che, dopo un’attesa di 35 minuti, lasciato il Campidoglio senza incontrare la sindaca, e piuttosto contrariato.

La sindaca poi parla nel corso di una conferenza stampa:

E’ da irresponsabili dire di sì a questa candidatura. Lo abbiamo detto con forza a giugno, lo abbiamo detto in campagna elettorale e non abbiamo cambiato idea. Non ipotechiamo il futuro dei romani, non ce la sentiamo“. Per questo “diciamo “no” alle olimpiadi del mattone“.

Intanto è pronta la la mozione preparata dal M5S, che sarà discussa in aula la prossima settimana.

“Coerentemente con quanto sempre sostenuto dal M5S si ritiene, anche a fronte di una approfondita analisi, che non sussistano le condizioni per proseguire nella candidatura della Città di Roma ai Giochi olimpici e paralimpici del 2024“.

Sembra di tornare a quattro anni fa quando fu l’allora premier del governo tecnico, Mario Monti, a dire no alle Olimpiadi, a Roma, per il 2020 (in casi e condizioni diverse).

Così disse allora Monti:

“Non ci sentiamo di prendere un impegno finanziario che potrebbe gravare in misura imprevedibile sull’Italia nei prossimi anni” e che “potrebbe mettere a rischio i denari dei contribuenti. Le turbolenze finanziarie, quello che accade in Grecia, non consentono di prescindere da questa situazione, se vogliamo che non vengano messi a rischio i benefici conseguiti con i sacrifici richiesti ai cittadini. Il governo non ritiene che sarebbe responsabile, nelle attuali condizioni dell’Italia, assumere questo impegno di garanzia dei costi delle Olimpiadi. Tante volte in passato sono state prese, da governi di ogni segno, decisioni senza avere troppo riguardo per le conseguenze finanziarie. Noi non vogliamo che chi governerà l’Italia nei prossimi anni si trovi in una situazione di difficoltà”. Lo stesso Monti, a inizi giugno di quest’anno, ha poi commentato la candidatura per le Olimpiadi del 2024: “Non ho elementi per pronunciarmi” sulla candidatura di Roma alle olimpiadi del 2024 “ma certo le condizioni oggi sono diverse da quelle di allora. L’Italia non è più a rischio default come allora”, in occasione di una intervista rilasciata a Skytv24.

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Laura Naka Antonelli 21 Settembre 201615:48

“La delegazione di Roma 2024 ha lasciato il Campidoglio senza incontrare il sindaco Raggi, che è in ritardo all’appuntamento per l’incontro sulla candidatura italiana ai giochi”, si legge nel sito dell’Ansa. La delegazione sarebbe rimasta in attesa per 35 minuti.

Laura Naka Antonelli 21 Settembre 201615:49

Così il numero uno del Coni, Giovanni Malagò uscendo dal Campidoglio dove avrebbe dovuto incotrare la sindaca di Roma, Virginia Raggi, per discutere della candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024. L’appuntamento era fissato per le 14.30. Malago è arrivato puntuale, ma “dopo 40 minuti di attesa”, ha affermato, “non si è presentato nessuno”. Il presidente del Coni ha poi annunciato una conferenza stampa alle 16,30 al Coni.

Laura Naka Antonelli 21 Settembre 201615:50

Così Laura Coccia, deputata del Pd e responsabile calcio del partito. “Virginia Raggi è la sindaca del NO: No alle Olimpiadi, NO a nuove infrastrutture per la città, NO a strade pulite, NO al completamento della metro, NO ai trasporti pubblici. Ha ricevuto anche molti NO per l’assessore al bilancio. Ora decide di fuggire dal confronto non presentandosi all’incontro col Coni, una cosa gravissima. Se la Raggi ha paura del confronto, ha sbagliato mestiere”.

Laura Naka Antonelli 21 Settembre 201615:52

L’agenzia di stampa AdnKronos riporta che “la mozione del M5S per dire no alla candidatura è già pronta: a quanto apprende l’Adnkronos, verrà presentata all’assemblea capitolina nel pomeriggio. Annullando così la delibera precedente datata giugno 2015 – e risalente all’era Marino – con la quale la Capitale venne, di fatto, candidata ai giochi olimpici con una mozione a favore approvata allora dall’assemblea. Questo l’iter che seguirà il M5S, o che comunque sta pensando di seguire per uscire dal guado: depositare una nuova mozione che impegni la giunta e il sindaco a ritirare la candidatura. Il M5S prenderà come esempi per giustificare il suo no alle Olimpiadi i casi di Amburgo, Madrid e Boston. Il consiglio comunale dovrà votarla, esprimendo così il suo no ai Giochi e superando il presunto empasse fatto notare dal Coni”.

Laura Naka Antonelli 21 Settembre 201616:00

“Ce ne andiamo perchè 35 minuti di attesa sono troppi”. Giovanni Malagò spiega all’Ansa l’inaspettato epilogo di quello che doveva essere l’incontro chiarificatore sulla posizione del sindaco di Roma Virginia Raggi sulla candidatura italiana ai Giochi 2024. “Abbiamo stravolto le nostre agende per essere puntuali e per più di mezz’ora abbiamo aspettato… e’ troppo”. Malagò, il presidente del comitato paralimpico Luca Pancalli e la coordinatrice del comitato promotore Diana Bianchedi terranno una conferenza stampa alle 16.30 al Foro Italico.

Laura Naka Antonelli 21 Settembre 201616:19

Così Virginia Raggi, in conferenza stampa nella sala della Promoteca in Campidoglio, ufficializza il no alle Olimpiadi di Roma nel 2024: “E’ da irresponsabili dire di sì a questa candidatura. Lo abbiamo detto con forza a giugno, lo abbiamo detto in campagna elettorale e non abbiamo cambiato idea”. Noi “non ipotechiamo il futuro dei romani, non ce la sentiamo”. Per questo motivo “diciamo “no alle Olimpiadi del mattone”.

Laura Naka Antonelli 21 Settembre 201616:51

“Stiamo ancora pagando i debiti delle Olimpiadi del 1960″, queste olimpiadi non sono sostenibili, porteranno solo altri debiti”, ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi nel commentare il suo no alle Olimpiadi, come le ha definite, “del mattone”.