QUANDO LE NOTIZIE DA WALL STREET FANNO NOTIZIA

14 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Sembra che il pubblico americano sia affamato di notizie finanziarie, e i network televisivi non perdono tempo a soddisfare la richiesta.

Robert Lichter, presidente del Center for Media and Public Affairs, conferma che i servizi di economia offerti dai principali network Tv americani quali ABC, CBS e NBC sono passati da 989 nel 1998 a 1.175 l’anno scorso, un aumento del 19%.

La CNN – secondo quanto scrive oggi il quotidiano americano Usa Today – ha aumentato i programmi economici durante la settimana da 2 ore e mezza a 5 ore e mezza.

“Dieci anni fa”, aggiunge Andrew Tyndall del Tindall Report, una newsletter specializzata, “si seguiva la regola di dedicare un minuto ai ricchi e un minuto ai poveri. Ora le notizie seguono la proporzione 8 a 1”.

La ragione di un tale interesse per le notizie che riguardano Wall Street puo’ essere ricercata nel successo della borsa americana negli ultimi anni, ma anche nel fatto che gli utenti non vogliono essere tagliati fuori da quello che e’ diventato l’argomento di conversazione preferito.

L’investitore medio guarda alle borse con due atteggiamenti: la voglia di impossessarsi di tutta questa ricchezza circolante, e la paura di commettere errori.

E i network televisivi cercano cosi’ di informare, ma anche di educare.

La sete di sapere economico e’ anche legata alla crescente ricchezza disponibile e all’aumento degli investimenti nei fondi pensionistici privati o gestiti direttamente dalle aziende.

Oltre il 40% delle famiglie americane ha azioni in portafoglio e oltre il 42% degli investimenti della famiglia media e’ costituito da titoli. Dieci anni fa il 32% investiva in titoli azionari e solo il 29% dei portafogli era azionario.

Da parte delle reti televisive, poi, mettere in onda servizi finanziari e’ anche molto profiquo; le aziende che vogliono essere inserzioniste pagano profumatamente per raggiungere con gli spot un pubblico dall’alto potere di spesa, mentre dal punto di vista dei network i costi sono ridotti: in studio bastano alcuni ospiti e sul floor del New York Stock Exchange o del Nasdaq un solo reporter.

Ad introdurre quest’ultimo tipo di reportage, direttamente dal recinto grida della borsa, e’ stata CNBC (il canale cable della Nbc che durante il giorno si occupa solo di Wall Street), con l’obbiettivo di rendere la finanza piu’ appetibile al grande pubblico, ha messo in prima linea Maria Bartiromo, un’italo-americana diventata ormai famosa e soprannominata dalla stampa pettegola ”money-honey”). Il pubblico ha risposto con entusiasmo.

L’aumento dei rating dei canali che si occupano esclusivamente di finanza e’ davvero notevole. Negli ultimi tre mesi del 1999 per la prima volta in assoluto CNBC ha attratto piu’ telespettatori di un canale generalista come CNN, nella fascia oraria dalle 5:00 di mattina alle 19:30 della sera.