Putin ordina esercitazioni militari improvvise nel Mar Nero

29 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Prova di forza inaspettata del presidente russo Vladimir Putin, che da quando e’ tornato alla testa del paese non ha nascosto le sue mire in ambito militare: dotarsi “un esercito forte e al contempo agile”.

Senza preavviso, la Russia ha ordinato una serie di esercitazioni militari nel Mar Nero. L’avvenimento e’ alquanto insolito: si tratta della maggiore operazione del genere dai tempi dell’Unione Sovietica.

Gli osservatori sostengono che l’intenzione di Putin e’ quella di mostrare al mondo intero “i muscoli” del suo apparato militare e dare dimostrazione delle capacita’ dell’esercito. Persino i generali e il numero uno della Difesa sono stati colti di sorpresa dall’annuncio del presidente, arrivato alle 4 della mattina di Mosca.

Putin era appena rientrato da Durban, in Sudafrica, dove si trovava per la riunione dei Brics cui hanno partecipato anche Brasile, India, Cina e il paese ospitante.

Si parla di 36 navi da guerra e quasi 7 mila soldati dispiegati nel Mar Nero. Va sottolineato che il numero del plotone scelto non e’ casuale. Un’esercitazione di maggiore entita’ (con un personale superiore ai 7 mila militari) avrebbe costretto la Russia a notificare l’operazione alle altre nazioni in via ufficiale.