PUBBLICITA’ USA: PIU’ WEB MENO GIORNALI

16 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Washington, 16 mar – Continuano a crescere negli Stati Uniti gli introiti pubblicitari sui siti internet dei quotidiani. Secondo i dati diffusi dalla Newspaper Association of America (Naa), nel quarto trimestre dello scorso anno le pubblicità on-line sono cresciute del 35%, arrivando a totalizzare la cifra record di 745,5 milioni di dollari, mentre nel trimestre precedente la crescita era stata del 23%, per un totale di 638,3 milioni di dollari. Ma mentre i siti dei quotidiani continuano a far segnare bilanci in positivo, non altrettanto si può dire della carta stampata, per la quale la pubblicità – sempre nell’ultimo trimestre del 2006 – ha fatto segnare un calo del 3,7%, con un ricavo totale di 13,2 miliardi di dollari. Sommando le cifre della pubblicità on-line e di quella su carta, si ottiene un decremento complessivo del 2,2%. E’ dunque evidente che le inserzioni on-line rappresentano ancora una piccola parte degli introiti pubblicitari, come sottolinea John Sturm, presidente e amministratore delegato della Naa: “Gli ultimi dati mostrano che in media i ricavi delle inserzioni on-line rappresentano il 5,4% del totale della pubblicità sui giornali”. Considerando le cifre relative a tutto il 2006, la pubblicità ha fruttato agli editori un totale di 49,3 miliardi di dollari, con la carta stampata che ha fatto segnare un calo dell’1,9% rispetto all’anno precedente e i siti internet che invece hanno registrato un +31,5%, per un totale di 2,7 miliardi.