PUBBLICITA’ INGANNEVOLE, TELECOM IN TESTA

12 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 12 giu – Nei primi 5 mesi del 2007 Telecom Italia-Tim è ancora in testa nella speciale classifica della pubblicità ingannevole con 5 provvedimenti dell’Antitrust a suo carico (tra fisso e mobile) ed oltre 300 mila euro di multe da pagare. E’ quanto rileva l’Osservatorio sulla pubblicità ingannevole istituito presso l’Unione Nazionale Consumatori, ricordando che “già nel 2006 l’ex monopolista aveva conquistato la maglia nera con otto pubblicità ingannevoli. In due anni l’Antitrust ha comminato agli operatori telefonici sanzioni per 1,6 milioni di euro corrispondenti a quasi il 25% del totale delle multe decise. Per contrastare questo grave fenomeno, che causa ogni anno danni per centinaia di milioni di euro ai consumatori, è necessario inasprire le sanzioni fino a revocare agli operatori la licenza nei casi di recidiva. In ogni caso, il consumatore potrebbe citare per danni la compagnia telefonica che l’ha indotto ad aderire ad un’offerta commerciale attraverso una campagna pubblicitaria ingannevole”.