PSA-FCA: il 4 gennaio 2021 nascerà Stellantis

19 Novembre 2020, di Alessandra Caparello

Si terranno il 4 gennaio 2021 le assemblee di Fca e Psa che dovranno approvare l’operazione di fusione da cui nascerà il gruppo automobilistico Stellantis. Nella comunicazione ufficiale diffusa in queste ore, FCA sottolinea che le assemblee saranno convocate “al fine di approvare la fusione delle due società volta alla creazione di Stellantis che diventerà il quarto costruttore automobilistico al mondo in termini di volumi”.

Stellantis, un gruppo da 8,7 milioni di veicoli

La società risultante dalla fusione avrà vendite annuali pari a 8,7 milioni di veicoli con ricavi di quasi 170 miliardi di euro. In base agli accordi gli azionisti di FCA avranno un’azione della società risultante dalla fusione per ogni azione detenuta in Fca.  Agenda e proposte di deliberazione da sottoporre al voto degli azionisti, oltre alle condizioni di partecipazione alle assemblee che si terranno ad Amsterdam e a Parigi – saranno rese pubbliche il 23 novembre e saranno disponibili sui siti web delle due società.

Come annunciato nel Combination Agreement di fine 2019, il Cda di Stellantis sarà composto da 11 membri, svelati a fine settembre: John Elkann (Presidente), Robert Peugeot (Vice presidente), Henri de Castries (Amministratore senior indipendente), Andrea Agnelli (Amministratore non esecutivo), Fiona Clare Cicconi (Amministratore non esecutivo), Nicolas Dufourcq (Amministratore non esecutivo), Ann Frances Godbehere (Amministratore non esecutivo), Wan Ling Martello (Amministratore non esecutivo), Jacques de Saint-Exupéry (Amministratore non esecutivo) Kevin Scott (Amministratore non esecutivo) e Carlos Tavares (Amministratore delegato).

“I preparativi per la fusione con Psa stanno avanzando molto bene e il nostro obiettivo condiviso di chiudere la transazione entro la fine del primo trimestre del 2021 rimane intatto. E, cosa più importante, siamo ugualmente impegnati a mettere Stellantis nella migliore posizione possibile per creare valore a lungo termine per tutti i suoi stakeholder”, aveva affermato il ceo di Fca, Mike Manley, durante la conference call con gli analisti per illustrare i risultati del terzo trimestre.
Il tutto per portare a termine la fusione entro il primo trimestre del 2021 dopo il rinvio a seguito delle richieste delle autorità europee che hanno rallentato l’operazione.