Prysmian, nuovo contratto da 250 milioni euro ad Abu Dhabi

15 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Prysmian, leader mondiale nei cavi e sistemi per energia e telecomunicazioni, ha acquisito una nuova importante commessa da circa € 250 milioni per la realizzazione di una rete di trasmissione “chiavi in mano” a 400 kV da parte di Abu Dhabi Transmission and Dispatch Company (TRANSCO). Prysmian sarà responsabile della progettazione, produzione, installazione e testing di un sistema ad Altissima Tensione per oltre 230 km di cavi con isolamento estruso (XLPE) e relativi componenti di rete. Il periodo complessivo di esecuzione del progetto è di 24 mesi. Questo nuovo contratto sottolinea la leadership del Gruppo nel settore dei sistemi in cavo ad Altissima Tensione. Vale la pena di ricordare che – facendo seguito ad un progetto del valore di oltre 200 milioni di Euro per cavi per parchi eolici offshore siglato da Prysmian nelle scorse settimane – questo progetto conferma i primi concreti segnali di ripresa del mercato nel secondo trimestre, allungando ulteriormente la visibilità sulle vendite previste dal Gruppo nel settore della trasmissione di energia, oltre il 2010. Con questa commessa Prysmian rafforza ulteriormente la leadership mondiale di mercato e tecnologica nello sviluppo di reti elettriche per la trasmissione di energia più efficienti, sicure ed eco-sostenibili. Il nuovo progetto è di importanza strategica per lo sviluppo delle reti di trasmissione nell’Emirato e collegherà le sottostazioni elettriche di Bahia e di Saadiyat, attraversando alcune fra le più prestigiose infrastrutture e aree di sviluppo immobiliare di Abu Dhabi come Yas Island, sede del nuovo circuito di Formula 1, e il nuovo Quartiere Culturale, che ospiterà anche i musei Louvre e Guggenheim. Si tratta del più grande progetto per un sistema in cavo ad altissima tensione (XLPE) mai assegnato a un unico formitore al mondo (in termini di valore del contratto). “Il progetto è vasto, complesso e innovativo e prevede l’applicazione di tecnologie tra le più avanzate nel settore – commenta Giovanni Caradonna, General Manager Prysmian in Medio Oriente -. Know-how tecnologico, focus sulle esigenze dei clienti e conoscenza del mercato sono i punti di forza di Prysmian anche in Medio Oriente”. Questo contratto conferma ulteriormente il ruolo chiave di Prysmian nel vasto processo di investimenti in infrastrutture attualmente in corso in Abu Dhabi e nell’intero Medio Oriente, dove il Gruppo ha già realizzato ed è tutt’ora impegnato in numerosi progetti, in particolare negli Emirati Arabi, in Qatar e in Bahrain. Tra questi l’ESI (Emirates Steel) e l’EMAL (Emirates Aluminum Company Ltd.) ad Abu Dhabi (sistemi in cavo ad alta tensione per la più grande fonderia di alluminio al mondo attualmente in costruzione); il primo collegamento sottomarino per la trasmissione di energia a Doha e il nuovo sistema in cavo interrato a 400 kV per conto della Qatar General Electricity & Water Corporation; il collegamento sottomarino GCCIA (Bahrain – Arabia Saudita), di recente conclusione; numerosi progetti per l’industria Oil & Gas fra i quali il Livorno FPSO (Dubai Dry Docks), e importanti progetti di cablaggio ignifugo di infrastrutture ed edifici come la Burj Khalifa (la torre più alta al mondo inaugurata di recente) e Centro Finanziario di Abu Dhabi. In Medio Oriente il Gruppo è presente con uffici e impianti a Dubai, Abu Dhabi e Fujairah (E.A.U.) – tra cui il moderno stabilimento di Power Plus Cable Co. LLC, controllato in Joint Venture con il Governo di Fujairah ed attrezzato per la produzione di cavi fino a 220 kV – Doha (Qatar), Manama (Bahrain) e Kuwait.