Prysmian ancora sotto pressione per Draka, forse alza posta

6 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nuovi rumors animano stamane l’affaire Draka-Prysmian, che al momento sembra essersi arenato dopo l’annuncio da parte della cinese Xianmao della eventuale disponibilità di finanziamento per pagare l’offerta avanzata. Secondo il quotidiano olandese Het Financieele Dagblad, che cita fonti vicine alla situazione, Prysmian potrebbe alzare la posta per la rivale olandese da 17,20 euro ad azione ad una somma non specificata, ma comunque non al livello dei 20,5 euro per azione controfferti da Xianmao. Prysmian inoltre, spiega Het Financieele Dagblad, avrebbe intenzione di conivicere Flint, il principale azionista di Draka con il 48,5%, ad aderire alla propria proposta. La scalata al terzo maggior produttore di cavi in Europa è iniziata con una prima offerta da parte della francese Nexans, poi scalzata da quella di Prysmian. A rompere le uova nel paniere ci ha pensato un gruppo cinese, Xianmao, alzando di molto la posta e garantendo la propria solvibilità grazie all’ottenimento di una linea di credito. Intanto le azioni della big dei cavi cedono a Piazza Affari l’1,43% a 12,4 euro. La notizia non sembra invece aver agitato Draka, che avanza ad Amsterdam di un tranquillo +0,29% a 19,055 euro.