Produzione industriale -2,9%. Sofferenze banche +19,7%

di Redazione Wall Street Italia
10 Novembre 2014 10:55

ROMA (WSI) – Nuovi dati negativi dal fronte economico italiano. Nel mese di settembre la produzione industriale ha registrato una flessione -2,9% su base annua e dello 0,9% su base mensile.

È quanto riporta l’Istat sottolineando che a settembre i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di settembre 2013.

Considerando la media del trimestre luglio-settembre la produzione ha registrato un calo dell’1,1% su base trimestrale.

“A settembre – si legge nella nota – l’indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali negative in tutti i comparti; diminuiscono i beni di consumo (-3,2%), i beni strumentali (-2,4%), l’energia (-1,5%) e, in misura più lieve, i beni intermedi (-0,8%)”. Ancora in crescita le sofferenze bancarie.

Resi noti anche i dati di Bankitalia, da cui emerge che le sofferenze bancarie
– senza correzione per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuità statistiche – sono salite +19,7% su base annuale, nel mese di settembre.

Prosegue il calo dei prestiti a famiglie e imprese, anche se rallenta la flessione. I prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato una contrazione su base annua del 2,3 per cento (-2,5 per cento ad agosto).

I prestiti alle famiglie sono scesi dello 0,6 per cento sui dodici mesi (-0,7 per cento nel mese precedente); quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 3,3 per cento (-3,8 per cento ad agosto). (Lna)