PRODOTTI INNOVATIVI, PIU’ IMPORT CHE EXPORT

12 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Milano, 12 set – Un export di quasi 7 miliardi di euro, in crescita dell’8% in un anno, dal primo trimestre 2006 allo stesso periodo del 2007 e un import che sfiora i 10 miliardi soltanto nei primi tre mesi del 2007. Sono questi i valori del commercio estero italiano di prodotti innovativi, per un interscambio che supera i 16 miliardi e mezzo di euro. Tra le regioni la Lombardia spicca con il 38,7% delle esportazioni nazionali, in crescita del 4,1% rispetto al 2006, seguono il Lazio con il 15,6% e le Marche con il 10,6% (in forte crescita nel 2007 rispetto all’anno precedente: +164,2%). Tra i prodotti innovativi italiani più apprezzati all’estero emergono i prodotti farmaceutici, chimici e botanici per usi medicinali con il 48,2% sul totale delle esportazioni italiane per un valore di 3,2 miliardi di euro, il 14,2% in più in un anno. Seguono gli strumenti e gli apparecchi di misurazione, controllo, prova e navigazione con l’11% sul totale nazionale e un valore di 726 mila euro, in aumento del +14,3%. Bene anche gli apparecchi trasmittenti per la radiodiffusione e la televisione e gli apparecchi per la telefonia, al terzo posto, che rappresentano il 10,1% dell’export italiano. I dati sono stati forniti oggi a Milano durante un incontro in Camera di commercio.