PROCTER & GAMBLE DA’ IL VIA ALL’ACQUISTO WARNER

24 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Procter & Gamble (digitare PG, su quotazioni interattive), la piu’ grande azienda di largo consumo degli Stati Uniti nel settore prodotti per la casa, ha approvato dopo una decisione del consiglio di amministrazione, il takeover della casa farmaceutica Warner-Lamber (WLA) e di American Home Products (AHP). L’operazione sarebbe una delle maggiori mai effettuate sul mercato finanziario e darebbe vita a un colosso farmaceutico e del largo consumo.

La P&G, produttrice del Tide, della pasta dentifricia Crest, del Bounty e dei pannolini Pampers, ha ricevuto la proposta di un buyout dalle due aziende farmaceutiche, che cercano cosi’ di evitare il takeover ostile da 75 miliardi di dollari lanciato contro di loro dalla rivale Pfizer (PFE).

Secondo fonti vicine alla trattativa P&G emetterebbe un certo ammontare di azioni per per finanziare la scalata. Il valore di mercato attuale di Warner Lambert e di American Home Product insieme e’ di circa 142 miliardi di dollari, cioe’ 273.000 miliardi di lire. Un prezzo che farebbe del takeover una delle operazioni piu’ grandi mai portate a termine a Wall Street.

I titoli P&G venerdi’ sono scesi dell’8,8% a 102 e 11/16: un calo pesante dovuto al fatto che gli operatori ritengono che il prezzo da pagare sia troppo alto, e che la redditivita’ possa essere intaccata dall’emissione di nuove azioni.

Il titolo e’ in caduta libera da mercoledi’ scorso, cioe’ da quando ha cominciato a spargersi la notizia del takeover; cio’ ha bruciato in borsa oltre 19 miliardi di valore. ”Si puo’ capire l’interesse della Procter&Gamble”, ha detto Tim Ghriskey, senior portfolio manager di Dreyfus, un fondo che possiede tutti e quattro i titoli coinvolti nella vicenda. ”Solo che il prezzo sembra davvero alto; e, per loro, non e’ nemmeno il core business”.

Un mammuth composto da Procter & Gamble, Warner-Lambert e American Home avrebbe un fatturato globale di 65 miliardi di dollari.