Primo trapianto di bacino stampato in 3D

18 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

new york (WSI) – È una prima mondiale: un chirurgo britannico ha impianto con successo il 50% del bacino di un paziente affetto da un cancro alle ossa. L’operazione è stata realizzata grazie alla tecnica di stampa 3D.

Tale tecnica sta rivoluzionando il settore sanitario, permettendo di rimpiazzare qualsiasi osso con un sostituto fabbricato con materiali speciali ma soprattutto a misura di ogni singolo paziente: bastano delle tac per poter ricavare la forma tridimensionale della protesi, con dei tempi di lavorazione massima di due settimane. Non solo. Questa tecnologia è utilizzata con successo anche nella riproduzione di tessuti umani, il cosiddetto “bioprinting”.

Il primo trapianto osseo che ha utilizzato questa tecnica risale al marzo dello scorso anno, quando un paziente statunitense è stato sottoposto al trapianto del 75% delle ossa del cranio.