Prestiti: addio banche, gli italiani ora vanno online

6 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – In questo periodo di crisi, per i cittadini italiani alla ricerca di prestiti per una nuova casa o semplicemente per l’acquisto di un nuovo elettrodomestico è diventato difficile se non impossibile ricevere il benestare dalla propria banca.

Anche gli istituti di credito infatti cercano di tutelarsi il più possibile richiedendo delle garanzie molto specifiche che però spesso non possono essere date. I cattivi pagatori poi non possono neanche speare di ricevere un riscontro positivo, in quanto sono sulla lista nera dei potenziali clienti. Ecco perché cresce il ricorso ai prestiti online.

Su diversi siti internet c’è infatti la possibilità di ricevere un prestito anche per i cattivi pagatori, inoltre non è necessario presentare la propria busta paga e a volte neanche la motivazione. Infine si può scegliere di saltare una rata, variare la durata del prestito, estinguerlo senza pagare penali.

Per quanto riguarda i soldi, questi arrivano molto velocemente, in un giorno massimo due. Sono tutte motivazioni che stanno spingendo un numero sempre crescente di italiani verso le offerte online piuttosto che verso le banche tradizionali.

Il rischio però c’è, e la truffa è dietro l’angolo. Nei siti di prestiti online infatti non è raro che il potenziale cliente non trovi il tasso di interesse del finanziamento, e ancora che il Tag e il Taeg siano nascosti o peggio impossibili da recuperare. Secondo la legge invece il Taeg deve sempre essere ben visibile e il testo dell’offerta deve specificare chiaramente il periodo di validità della promozione presentata.

Attenzione quindi ai naviganti: prima di accettare le condizioni, anche se inizialmente sembrano delle occasioni da non perdere, è sempre necessario leggere attentamente tutti i dati proposti dal sito.

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