POSTE ITALIANE E TELEFONIA, IHT: UN AMORE NAZIONALE

27 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 27 mar – In Italia c’è “amore per gli affari nel settore della telefonia mobile”. Parola dell’International Herald Tribune. La constatazione nasce dall’ultima scelta di Poste Italiane: buttarsi nel mondo dei servizi di telefonia cellulare. Infatti, scrive il quotidiano, “la compagnia postale controllata dal governo, ha annunciato ieri che inizierà a fornire servizi di telefonia mobile dalla fine dell’anno indirizzandosi verso una fetta di uno dei più redditizi, ma già saturi, mercati del mondo”. L’Herald fa notare come il piano presentato dall’amministratore delegato del gruppo, Massimo Sarmi, sia indirizzato a “vendere servizi in parternship con uno dei quattro operatori italiani esistenti”. Non è tuttavia ancora stata siglata un’intesa con alcuno di essi, sebbene tutti si siano detti “interessati” alla proposta. Le prospettive messe in campo dall’ad Sarmi sono ambiziose: “avere due milioni di clienti in cinque anni dall’introduzione dei servizi”. IHT osserva che la società italiana ha intenzione di convincere molti dei suoi 20 milioni di clienti dei servizi bancari e ricorda che “circa un milione e mezzo di persone entrano ogni giorno negli uffici postali italiani”. Infine, l’Herald fa il confronto con la situazione di altri Paesi occidentali, come Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Spagna e Danimarca, dove esistono già diversi “operatori virtuali” nel settore mobile.