Podcast pagina 54
Oggi i prezzi del petrolio sono saliti ulteriormente in risposta alla riduzione delle forniture e alla notizia che la Cina sta valutando una riduzione della durata della quarantena per il coronavirus.
Dopo il successo riscosso nei mesi scorsi, torna il bonus moto e scooter 2022, un contributo per l’acquisto di mezzi elettrici non inquinanti. A partire dalle ore 10 di oggi mercoledì 19 ottobre 2022 riapre per i concessionari la piattaforma del Mise per prenotare gli incentivi destinati all’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici. Per le agevolazioni il Ministero dello Sviluppo economico rende disponibili ulteriori 20 milioni di euro per l’anno 2022, così come previsto dal decreto semplificazioni.
La Commissione europea proporrà domani un tetto al prezzo “dinamico” per il gas naturale (proposto tra gli altri dall’Italia) e limiti obbligatori al grado di oscillazione dei prezzi scambiati in un solo giorno. La Commissione europea propone inoltre di sviluppare un nuovo indice di prezzo complementare per il gas naturale liquefatto, alternativo rispetto al TTF di Amsterdam, si legge nella bozza della comunicazione che sarà presentata domani.
Il gigante dei pagamenti Mastercard ritiene che le risorse digitali abbiano il potenziale di trasformare l’infrastruttura finanziaria, e ha delineato cinque aree chiave che possono aiutare a “trasformare le criptovalute in un modo quotidiano di pagare”.
Rallenta la crescita degli utili della aziende Usa, ma regge ancora. Mentre si attende l’inizio della nuova stagione delle trimestrali Usa, con le banche al via in settimana, gli analisti di FactSet mettono nero su bianco le previsioni.
Una strategia di investimento indipendente e orientata al 100% verso l’investitore. Sono questi i tratti distintivi dell’offerta di consulenza finanziaria di Copernico SIM, come racconta nel podcast odierno il Consigliere Delegato Gianluca Scelzo. Ascolta il suo intervento integrale per approfondire al meglio il tema.
L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha presentato un nuovo quadro di trasparenza fiscale globale per la segnalazione e lo scambio di informazioni sulle criptovalute. Queste ultime sono diverse dai prodotti finanziari tradizionali in quanto possono essere trasferiti senza intermediari come le banche, incrementando le possibilità del loro utilizzo nell’evasione fiscale, ha affermato l’organizzazione in una nota lunedì scorso. Le criptovalute non sono coperte dall’ambito del Common Reporting Standard, progettato per prevenire l’evasione fiscale internazionale. Gli sviluppi delle criptovalute “hanno ridotto la visibilità delle amministrazioni fiscali sulle attività rilevanti ai fini fiscali svolte nel settore, aumentando la difficoltà di verificare se le passività fiscali associate siano adeguatamente segnalate e valutate”, ha affermato l’organizzazione.
Nuovo capitolo nella guerra a distanza tra Usa e Cina. Questa volta giocata sul terreno della tecnologia. E in particolare dei semiconduttori. L’amministrazione Biden ha annunciato nuove restrizioni sulla vendita di chip e apparecchiature di produzione al gigante asiatico. Le nuove regole richiedono ai produttori di avere una licenza dal Dipartimento del Commercio per esportare semiconduttori e apparecchiature per la produzione di chip alle aziende cinesi.
2 dicembre 1973. È domenica, la prima a piedi. Il presidente del Consiglio Mariano Rumor e il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato Ciriaco De Mita emettono leggi e decreti per orientare il comportamento degli italiani. Nasce l’austerity, che è l’anticamera del mondo odierno. All’epoca fu dovuto al petrolio, oggi al gas. Rumor disse che il mondo sarebbe andato incontro a grosse difficoltà, proprio come il presidente francese Macron di qualche settimana fa. Ma chi ha investito all’epoca ha portato a casa risultati eccezionali. Il mondo non si ferma, e se si dovesse fermare noi non avremmo più motivo di preoccuparci né del mondo stesso, né dei nostri soldi, né di noi stessi.
Strada in salita per l’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro di Mps, che registra così una pesante discesa in borsa. L’amministratore delegato Luigi Lovaglio è infatti alla ricerca di investitori disposti a sottoscrivere i 900 milioni di euro mancanti della ricapitalizzazione che non sarà a carico del Tesoro, il cui contributo non può eccedere 1,6 miliardi per i vincoli in materia di aiuti di Stato. Tale situazione sta mettendo a dura prova il titolo della banca senese.