PMI, accordo programma MSE-Unioncamere su innovazione, reti e soluzione crisi

13 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Innovazione, crisi di impresa, reti. Sono i tre punti qualificanti dell’Accordo di programma siglato dal Ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, e dal Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. L’intesa, che punta a realizzare un programma di attività che si avvarrà di 30 milioni di euro di risorse apportate dal sistema camerale, prevede che le Camere di commercio realizzino progetti diretti a: favorire la diffusione e il trasferimento dell’innovazione tecnologica e organizzativa, anche con riferimento ai servizi avanzati di telecomunicazione (banda larga), nei distretti industriali; favorire la diffusione di strumenti di garanzia pubblica pei il finanziamento dell’innovazione; promuovere la collaborazione tra imprese ed enti di ricerca; promuovere le reti di impresa, favorendo la stesura dei contratti di rete e supportando le imprese con appositi studi di prefattibilità e la stesura delle tipologie contrattuali; monitorare le situazioni di crisi delle Pmi, con particolare attenzione agli interventi di sostegno dell’occupazione, supportando la crescita di imprese innovative, giovanili e femminili, nonché lo sviluppo delle imprese sociali. Per la realizzazione degli obiettivi dell’Accordo di programma, è istituito un Comitato di gestione composto da 5 membri, due dei quali designati dal Ministero dello Sviluppo economico e gli altri tre da Unioncamere.