PISA, UN’ANTENNA PER CATTURARE IL “FANTASMA” DI EINSTEIN

24 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Pisa, 24 mag – E’ iniziata la caccia alle onde gravitazionali, il “fantasma” previsto da Einstein 91 anni fa e mai osservato finora. E’ un esperimento costruito assieme dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dal francese CNRS ad aprire gli occhi in questi giorni sull’Universo per cercare di captare questi segnali molto deboli provenienti da grandi stelle che collassano o da altri avvenimenti cosmici di grandissima portata come quelli che coinvolgono i buchi neri. E’ entrato infatti in funzione Virgo, interferometro dell’osservatorio gravitazionale Ego, situato a Cascina Pisa. Virgo, il più grande interferometro europeo si unisce agli interferometri del progetto Ligo negli Stati Uniti, e a Geo600 in Germania. Sono tutte macchine basate su fasci laser di altissima precisione che rimbalzano per chilometri su specchi perfetti sospesi a strutture di pendoli e contrappesi che impediscono loro la benché minima vibrazione. La collaborazione internazionale che ha iniziato a muovere i primi passi operativi permetterà di verificare con maggiore certezza l’arrivo di un’onda gravitazionale, la sua origine nel cosmo e la sua struttura. Risalgono agli anni 60 i primi esperimenti per individuare le onde gravitazionali. Nel 1989 è stata formulata la prima proposta di creare Virgo, la cui costruzione è iniziata nel 1996. Il costo della struttura italo-francese è di 78 milioni di euro per la sola costruzione. Nel 2003 l’impianto è stato completato e sono stati necessari 4 anni per la calibrazione degli strumenti e dei sottosistemi.