Usa: crollo record del Pil nel secondo trimestre, ma più contenuto del previsto

30 Luglio 2020, di Alberto Battaglia

Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, l’aveva anticipato ieri, in occasione delle decisioni di politica monetaria – e, in effetti, il crollo senza precedenti del Pil americano nel secondo trimestre è stato certificato dai dati ufficiali. Il bilancio è il seguente: una riduzione del prodotto interno lordo del 32,9% su base annua: un record assoluto, che non giunge inatteso data la straordinarietà della crisi-coronavirus. Anzi, gli analisti sondati da Marketwatch avevano messo in conto una flessione ancor più marcata, del 35%; anche per questo l’apertura dei mercati, a Wall Street, è stata sì negativa, ma non quanto sarebbe stato legittimo aspettarsi a fronte di una contrazione-record della produzione. Il Pil trimestrale non era mai sceso più del 10% annuo dai tempi del secondo Dopoguerra.

La fine del lockdown negli Stati Uniti è stata particolarmente travagliata dal punto di vista sanitario, visto che il ritmo dei nuovi contagi ha continuato la sua crescita fino a toccare il picco dei casi giornalieri lo scorso 16 luglio.

L’andamento del Pil americano, nel dettaglio

Nel dettaglio, le componenti del Pil che hanno risentito maggiormente della crisi-Covid sono state la spesa per servizi (-43,5% annuo). A farne le spese è stato dunque il turismo, la ristorazione, o viaggi. Gli acquisti di beni da parte delle famiglie (-11,3%) con dinamiche particolarmente negative per quanto riguarda i consumi di prodotti tessili e di carburante.
Come prevedibile, è salita la componente relativa alla spesa pubblica (una voce “positiva” sul calcolo del Pil): la spesa federale è cresciuta del 17%, mentre quella statale e locale si è contratta del 5,6%. Nel complesso il rialzo della spesa pubblica è stato del 2,7%.

Infine, il ruolo del commercio internazionale. Le esportazioni sono diminuite in misura più pronunciata delle importazioni (-64% contro -53%), contribuendo così a ridurre ulteriormente il bilancio finale del Pil.