Piazza Affari tenta recupero con scarso successo

22 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari torna al sereno a metà mattina, in scia con le altre borse europee, che si sono portate in positivo dopo un esordio debole. A pesare sui mercati, questa mattina, concorreva la performance debole dell’Asia, ma una serie di positivi dati macroeconomici e risultati delle società europee stanno ripristinando un sentiment positivo. Un maggiore ottimismo riguardo l’andamento dell’economia e del settore industriale opacizza anche le ricorrenti preoccupazioni per la situazione della Grecia. Così, il mercato ha accolto positivamente il buon dato sulle vendite al dettaglio del Regno unito, che sono cresciute dello 0,4%, e quello sul PMI composito della Zona Euro, attestatosi sui massimi da 32 mesi. Ha ritrovato un briciolo di forza anche l’euro, che recupera la soglia degli 1,34 USD, mentre il petrolio viaggia in prossimità degli 84 dollari al barile. A Milano, resta in primo piano la Fiat, ma l’attenzione è rivolta anche ad altre società alle prese con i conti. L’indice FTSE All Share sale dello 0,22% e l’indice FTSE MIB lo 0,25%. Scende in passerella Bulgari che si colloca in vetta al paniere del FTSE MIB, con un rialzo superiore ai tre punti, in scia al rialzo del giudizio di Morgan Stanley a “overweight” ed in vista dell’Assemblea per l’approvazione del bilancio. Resta sotto i riflettori anche Luxottica per un effetto traino del settore lusso. Fiat si ferma al pit-stop dopo un esordio entusiasmante, in scia alla performance tracciata ieri dopo i conti, il Piano e l’annuncio dello spin-off dell’auto. Intanto, numerosi giudizi positivi sono arrivati dagli analisti, UBS, Barclays e Credit Suisse hanno rialzato i rispettivi Target Price sul titolo, che per l’ultimo broker resta “outperform”. Meglio fa la controllata Exor, dopo i rumors sulla gara per la conquista della belga KBC European Private Bankers, secondo cui sarebbe preferita la concorrente indiana Hindujia. Opache le banche ad accezione di Intesa Sanpaolo che si colloca fra i migliori anche per effetto dell’inserimento nella most preferred list di Bank of America-Merrill Lynch. La stessa sorte è toccata a UBI Banca, che invece mostra un progresso di poco rilievo sul mercato. Non scalda l’energia. Snam Rete Gas mostra cautela in vista dei conti trimestrali, mentre appaiono più fiduciose Eni e Saipem, anche queste in attesa dei risultati fra oggi e domani. Giù Prysmian che ha accelerato al ribasso subito dopo l’esordio. Prese di profitto su STM che aveva trionfato ieri sull’onda dei conti di Apple. La compagnia tech annuncerà domani mattina i risultati dell’ultimo trimestre.