Piazza Affari tenta il recupero con l’Europa

16 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari apre la seduta all’insegna del recupero insieme alle altre borse europee, dopo le perdite della vigilia. Finale contrastato ieri a Wall Street, in una seduta interlocutoria, con gli investitori in attesa del verdetto stasera del Fomc, con le aspettative per un nulla di fatto sui tassi di interesse. La riunione di politica monetaria della Federal Reserve non è l’unico appuntamento importante della settimana. Attesa domani infatti anche la decisione della Banca Centrale del Giappone. L’attenzione degli investitori punterà inoltre al termine oggi dell’Ecofin, iniziato ieri, con la riunione che si è conclusa senza l’annuncio di dettagli sulle misure concrete per sostenere la Grecia. Sul mercato valutario, dollaro in calo stamane nei confronti di euro e yen dopo essersi raffrozato ieri avviando la settimana all’insegna dei guadagni. Oggi la divisa statunitense fa un passo indietro prendendo respiro dalla corsa della vigilia, in attesa di interpretare le parole scelte dal Fomc nel presentare la decisione sui tassi di stasera. L’agenda macroeconomica di oggi prevede la diffusione dei numeri sui prezzi al consumo dell’Italia e della Zona Euro. Dagli Stati Uniti arriveranno le statistiche sui prezzi import/export di febbraio. Tra gli indici milanesi, il FTSE All-Share apre in rialzo dello 0,39% a 22.918,37 punti mentre il FTSE MIB sale dello 0,42% a 22.417,15 punti. Positivo anche il FTSE IT Mid Cap con un progresso dello 0,27% a 24.833,69 punti ed il FTSE IT Star con un incremento dello 0,30% a 11.330,51 punti. In un listino in cui a prevalere sono gli acquisti, spicca il forte ribasso di Bulgari che paga la chiusura del 2009 con un rosso rubino. Intanto Citigroup ne ha deciso il taglio del target price a 4,1 euro da 4,6 euro. Si rimette in marcia la Fiat in scia alla pubblicazione dei dati relativi alle immatricolazioni in Europa Occidentale nel mese di febbraio. Tonica Impregilo che prosegue i guadagni di ieri, dopo il via in Brasile al road show per la quotazione della partecipata brasiliana, Ecorodovias. La società inizierà gli scambi alla borsa di San Paolo il prossimo 1° aprile. Si accendono i petroliferi in linea con l’andamento dell’intero comparto oil a livello europeo. L’Eni archivia così la discesa cominciata venerdì dopo la diffusione del piano strategico. Bene anche Saipem e Tenaris. Torna il denaro sulle le banche offerte la vigilia. Fa eccezione Unicredit nervosa non solo per il CdA sui dati di bilancio ma anche per le possibili dimissioni, ventilate dalla stampa, del numero uno Alessandro Profumo dopo gli scontri con gli azionisti sul piano di riorganizzazione. Positiva Telecom Italia mentre si avvicina la data di presentazione del suo piano industriale. Sul completo, focus su Mondo TV che prevede per il 2010 utili e ricavi in forte crescita. Attenzione anche ad Ascopiave che nel 2009 ha registrato utile netto e Mol in sensibile aumento.