Piazza Affari tenta il full

10 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Ouverture positiva per il listino milanese che, al pari delle altre borse del Vecchio Continente, si avvia a mettere a segno la quinta seduta di rialzi consecutiva ignorando la performance negativa di Tokyo e l’Asia. Nonostante il problema del debito periferico europeo sia tutt’altro che alle spalle, gli investitori stanno cavalcando l’onda del’ottimismo in scia alla decisione del Presidente degli USA Barack Obama di estendere i benefici fiscali per dare una ulteriore spinta all’economia e alcuni dati macro positivi, in ultimo quello dei sussidi alla disoccupazione statunitensi decisamente migliori delle attese. Comunque proseguono i dibattiti sulla gestione della crisi tra i vari esponenti. Oggi si incontreranno a Friburgo Francia e Germania, che secondo i media dovrebbero ancora parlare delle modifiche necessarie per creare un meccanismo di salvataggio permanente. Attenzione anche ai possibili risvolti della visita odierna a Roma del commissario UE Olli Rehn. A livello macroeconomico sono previsti, tra i vari dati, i prezzi all’ingrosso tedeschi, la produzione industriale francese e i prezzi alla produzione della Gran Bretagna, mentre otreoceano arriveranno i prezzi import-export, la bilancia commerciale e la lettura preliminare della fiducia dell’università del Michigan. In Italia, l’ISTAT pubblicherà gli importanti numeri sulla produzione industriale e il PIL del terzo trimestre. Sul valutario l’euro si conferma debole nei confronti del dollaro a 1,3245 usd, mentre tra le commodities il petrolio viaggia a 88,61 dollari al barile. Sulle prime battute il Ftse All Share segna un vantaggio dello 0,20% a 21.264 punti, il Ftse Mib dello 0,21% a 20.574 punti. Sul paniere principale Bulgari si mette subito in vetrina con un rialzo di oltre due punti percentuali in un comparto generalmente positivo. Tra gli altri retail Geox incassa il taglio del target price da 3,90 a 3,53 euro. Prosegue il rally della galassia Ligresti, con Fondiaria-Sai arrivata ormai a 6,38 euro. Bene Pirelli, che continua a piacere a Deutsche Bank, mentre sempre nell’automotive Fiat rivede il segno più dopo la parentesi negativa di ieri pomeriggio, quando il Lingotto aveva sofferto anche per la notizia sulla fine degli incentivi al mercato dell’auto in Cina. Dal lato delle vendite, profit taking su STMicroelctronics, ieri in deciso rialzo sulla scia dell’olandese ASML. Prese di profitto anche sulla Banca Popolare di Milano, ieri letteralmente in fiamme, ed in generale su tutto il comparto bancario che esordisce stamane nel segno meno.