Piazza Affari su massimi dopo Wall Street, bancari scatenati

26 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il buon avvio di Wall Street, rinfrancata dalla positiva lettura delle richieste di sussidi alla disoccupazione, porta gli indici di Piazza Affari sui massimi di giornata al pari delle altre principali euroborse. Si conferma dunque un clima disteso dopo le turbolenze degli scorsi giorni sviluppatesi in scia ad alcuni dati macroeconomici statunitensi disastrosi. La sessione odierna è tuttavia piuttosto interlocutoria in attesa della revisione del PIL e del meeting annuale della Fed di domani. Secondo quanto riporato dal Wall Street Journal potrebbe emergere tra i massimi esponenti di politica monetaria un maggior realismo sulla portata della ripresa, più lenta del previsto. Realismo che potrebbe tradursi in misure materiali di sostegno. L’allentamento delle tensioni si riflette in uno stop della corsa del dollaro nei confronti della valuta europea, con la moneta unica che si potra nei coinfronti del biglietto verde ai massimi di giornata a 1,2746 dollari. Il Ftse All Share guadagna l’1,42%, il Ftse Mib l’1,55%. Sul paniere principale sempre più sotto i riflettori il settore bancario nel giorno in cui prende il via la stagione delle semestrali delle grandi banche italiane. E mentre sale l’attesa per l’imminente diffusione dei numeri di MPS (in forte rialzo) e la Bca Pop Milano, Intesa Sanpaolo schizza in pole position con un guadagno di oltre quattro punti percentuali. Il comparto è inoltre galvanizzato oggi dai buoni conti di Credit Agricole, che secondo rumors sarebbe interessata a Pioneer, controllata di Unicredit. Ottime Azimut su ricoperture e Fiat. L’Ad di quest’ultima Sergio Marchionne al meeting di Rimini ha ribadito che sulla vicenda Melfi la Fiat ha rispettato la legge.