Piazza Affari si conferma positiva al giro di boa

8 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa milanese si conferma tonica a metà giornata in una sessione partita col piede giusto grazie alle chiusure positive di Tokyo e Wall Street. Quest’ultima ha preso una boccata d’ossigeno dopo che la finanziaria State Street ha alzato le stime per il secondo trimestre, facendo ben sperare per la stagione delle trimestrali ormai alle porte. Riflettori sempre puntati su Bank of England e BCE nel giorno dell’annuncio dei tassi. Anche se è più che scontato il nulla di fatto, gli investitori cercheranno di carpire dalle autorità di politica monetaria tutte le indicazioni possibili sullo stato di salute dell’Europa. Se non ci saranno sorprese dal fronte monetario e nel caso di un’avvio positivo di Wall Street, che però non dovrebbe essere esaltante visto l’andamento in frazionale ribasso deui futures statunitensi, Piazza Affari insieme con l’Europa tenteranno di mettere a segno il terzo giorno di rialzi consecutivi. A livello macroeconomico un po’ di delusione per il surplus delle partite correnti tedesco, stabile rispetto al maggio di un anno fa, ma in calo se confrontato con aprile a causa del balzo dell’import. Sopra il consensus invece il dato sulla produzione industriale. In aumento anche l’output industriale e manifatturiero della Gran Bretagna. In arrivo oltreoceano i sussidi alla disoccupazione e le scorte di greggio. Euro in pausa di riflessione nei confronti del biglietto verde a 1,2646 usd, in attesa dell’annuncio tassi di UK e BCE. Dal fronte commodities l’oro nero prosegue la fase di ripresa con il barile sul Light Crude a 74,68 dollari, in attesa dei dati sulle scorte USA. Il Ftse All Share avanza dello 0,89%, il Ftse Mib dello 0,99%, mentre il Ftse Mid Cap arranca un po’ stazionando sui livelli della vigilia. Nel paniere principale Mediaset si conferma maglia rosa grazie ad un positivo giudizio degli analisti. Ben comprate anche Italcementi, Bulgari e STMicroelectronics. Accelera Fiat. Sempre ben impostato il settore bancario, in particolare Ubi Banca, in attesa della pubblicazione degli stress test prevista per il 23 luglio. Ieri il Cebs, Committee of European Banking Supervisor, ha detto che i test verranno effettuati su 91 banche europee. Di queste 5 sono italiane: Unicredit, Intesa Sanpaolo, Ubi Banca, Banco Popolare e MPS. Per quanto riguarda Intesa Sanpaolo stanno circolando stamane rumors che vedono la compagnia in procinto di lanciare un bond decennale. L’annuncio potrebbe essere fatto oggi stesso. Sull’ampio ancora forti acquisti su Richard Ginori, che stamane ha preannunciato un forte aumento del fatturato semestrale. Proseguono le sospensioni al rialzo per Stefanel che la momento mostra un teorico +4,17%. Ore di attesa per l’A.S. Roma, che molto probabilmente oggi conoscerà finalmente il proprio destino dato che si riuniscono l’Italpetroli dei Sensi e Unicredit.