Piazza Affari sbanda con Wall Street su dati Usa

14 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Cambia lo scenario del Vecchio Continente nelle prime ore del pomeriggio. I listini azionari europei, compreso il nostro mercato, risentono della partenza debole di Wall Street e di alcuni dati macro Usa, diffusi prima dell’avvio dei mercati statunitensi. In particolare, l’inatteso aumento delle richieste per i sussidi alla disoccupazione, il deficit commerciale cresciuto ad agosto oltre le aspettative ed infine i prezzi alla produzione aumentati a settembre più del previsto. Sugli altri mercati, l’euro è tonico nei confronti del biglietto verde con il cross eur/usd che ha superato quota 1,41 dollari arrivando a toccare il top intraday 1,4122. In rialzo anche il petrolio con le quotazioni che viaggiano oltre gli 83 dollari al barile. Sostenuto l’roro a 1,373 dollari l’oncia. Tra gli indici milanesi, il Ftse All-Share segna un decremento dello 0,12% mentre il Ftse Mib cede lo 0,19%. Diviso tra denaro e lettera il principale paniere, con realizzi su Bulgari e Fiat . I due titoli, che registrano il maggior ribasso, escono da tre giorni di rialzi. Profit taking anche su STM dopo la buona performance di ieri sulla scia della trimestrale di Intel. Deboli le banche mentre risultano ben comprati i petroliferi. Tonica Telecom Italia che ha formalizzato l’accordo per l’incremento della partecipazione del Gruppo in Sofora Telecomunicaciones S.A. – holding di controllo di Telecom Argentina. Positiva Pirelli il cui Cda oggi ha esaminato i risultati preliminari dei primi nove mesi, con un netto aumento dell’utile operativo, ha nominato Vittorio Malacalza alla carica di vicepresidente, ed ha alzato gli obiettivi 2010.