Piazza Affari riduce i guadagni a metà giornata

9 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’azionario milanese riduce i guadagni a metà seduta al pari delle altre piazze europee, complice anche l’andamento in frazionale ribasso dei futures statunitensi. La sessione odierna si presenta piuttosto avara di spunti significativi e i volumi sono più contenuti del solito anche per effetto dell’imminente weekend. Restano comunque sullo sfondo alcune importanti indicazioni giunte ieri, tra le quali la decisione di BoE e BCE di lasciare i tassi sui minimi storici e la revisione al rialzo delle stime sulla crescita mondiale da parte del Fondo Monetario Internazionale. Dei dati macroeconomici diffusi in mattinata l’inflazione tedesca ha mostrato un rallentamento, mentre la produzione industriale francese è balzata a maggio. In Gran Bretagna sono risultati in calo i prezzi alla produzione, in aumento il deficit commerciale. Positivo il leading indicator dell’Ocse che ha segnato un nuovo rialzo, seppur contenuto. In arrivo oltreoceano le vendite al dettaglio relative al mese di maggio. Dal fronte valutario l’euro ritraccia nei confronti del biglietto verde abbandonando quota 1,27 usd per portarsi a 1,2680 dollari, mentre dal fronte commodities l’oro nero prosegue sostenuto a 75,78 dollari al barile grazie all’attuale debolezza del dollaro e dopo i dati sulle scorte di greggio USA. Nel paniere principale Luxottica guida i rialzi, ma sempre nel lusso fanno bene anche Bulgari e Geox. Bene Mediaset e sull’ampio gli altri editoriali. Tra i migliori si confermano le Fiat grazie a Mediobanca che ha reiterato il giudizio a “buy” con target price a 16 euro. Secondo MF la compagnia sta procedendo con le operazioni di spin-off, e la prossima settimana dovrebbe annunciare un finanziamento da 4 mld di euro propedeutico al piano di separazione degli asset. Prevalentemente positive le banche in attesa degli esiti degli stress test. In particolare ieri sera MPS ha definito completamente infondate le notizie apparse ieri su ipotetici gap patrimoniali. Dal lato delle vendite prosegue la discesa di Lottomatica che sconta un giudizio negativo degli analisti. In rosso la tecnologia con STM.