Piazza Affari resta sulla linea difensiva

9 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari resta frazionalmente positiva nel pomeriggio, insieme alle altre borse europee, complice anche la partenza tonica di Wall Street, mezz’ora fa. I listini azionari dopo la tripletta rialzista segnata ieri, riprendono oggi un po’ di respiro e gli operatori, spostano, in vista del weekend, la loro attenzione verso i fondamentali delle società, con l’avvio la prossima ottava della stagione delle trimestrali in America. Sul mercato valutario l’euro ritraccia nei confronti del biglietto verde consolidando gli scambi sotto quota 1,27 dollari. Poco mosso il petrolio con le quotazioni che viaggiano oltre i 75 dollari al barile. Tra gli indici milanesi, il FTSE IT AllShare guadagna lo 0,52% mentre il FTSE MIB sale dello 0,60%. Prevalgono gli acquisti nel paniere principale, con il lusso sotto i riflettori grazie a Luxottica in pole position mentre prosegue ben intonata Bulgari già in spolvero la vigilia. Tra gli editoriali denaro anche oggi su Mediaset ben comprata ieri in scia ad un report positivo. In marcia la Fiat grazie a Mediobanca che ha confermato il giudizio “buy” con target price a 16 euro. E’ ufficiale intanto che la Panda trasloca a Pomigliano. “Metteremo in pratica questo accordo”, ha detto in una lunga lettera ai dipendenti della Fiat in Italia l’Ad Sergio Marchionne. “L’accordo che abbiamo raggiunto ha l’unico obiettivo di assicurare alla fabbrica di funzionare al meglio, eliminando una serie interminabile di anomalie che per anni hanno impedito una regolare attività lavorativa. Proprio oggi abbiamo annunciato che, insieme alle organizzazioni sindacali che hanno condiviso con noi il progetto, metteremo in pratica questo accordo. Insieme ci impegneremo perché si possa applicare pienamente, assicurando le migliori condizioni di governabilità dello stabilimento”. Miste le banche sempre al centro dell’attenzione in attesa degli esiti degli stress test. Dal lato dei ribassi, si attestano STM e Lottomatica quest’ultima colpita da un giudizio negativo degli analisti. A due velocità i petroliferi, con Eni in moderata salita in linea con l’andamento dell’intero settore oil a livello europeo. Fa bene anche Tenaris mentre è debole Saipem.