Piazza Affari resta in denaro ma in coda all’Europa

18 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari resiste sui massimi della mattinata, in un contesto europeo anche migliore. Le borse di Eurolandia evidenziano infatti ampi guadagni, lasciando il Listino milanese in coda. La buona impostazione dei Futures USA preannuncia una partenza sostenuta per Wall Street, nel giorno dedicato al rientro in borsa di General Motors. Le auto così continuano a trainare i Listini continentali, in un clima di generale euforia, anche per le vicende che riguardano la Fiat ed il suo rientro negli States. Tutto tace riguardo la “questione europea”, dopo che l’Irlanda ha ribadito che non necessita degli aiuti più volte offerti dalla UE e mentre si svolgono a Dublino le consultazioni con il Fondo Monetario ed i delegati dell’Unione Europea. L’OCSE ha lanciato un avvertimento sulla ripresa economica, ragliando le stime per l’Italia. Nell’ultimo rapporto, l’Organizzazione ha sottolineato che la ripresa accelererà nei prossimi due anni, ma ha avvertito che il recupero sarà a macchia di leopardo e con un mercato del lavoro sotto stress. Notizie peggiori per l’Italia, la cui crescita del 2010 è stata rivista all’1% dall’1,1% precedente. L’euro si rafforza ancora oltre la soglia degli 1,36 dollari, anche se si attendono alcuni importanti dati macroeconomici americani, come il Philly FED ed il leading indicator. A Milano c’è una netta prevalenza di acquisti. Nel paniere principale sono solo tre le società che restano in rosso. L’indice FTSE All Share guadagna lo 0,90%, mentre l’indice FTSE MIB sale dello 0,91%. STM vira in testa al paniere, beneficiando del fermento nel settore tecnologico, dopo i conti di Applied Materials e le voci di un cambio al vertice di Infineon. Brillano anche Pirelli e Mondadori che si classificano fra i migliori del FTSE MIB. Fiat ed Exor restano in tensione, quest’ultima proseguendo il rally dei giorni scorsi ed aggiornando i massimi dalla sua quotazione. Nel settore auto riparte anche Pininfarina, che questa mattina aveva un po’ tirato il fiato. Denaro su banche e petroliferi, che sono i settori che pesano di più nel paniere maggiore. Scattano i realizzi su Ansaldo STS dopo il rally messo a segno ieri, dopo la notizia dell’aggiudicazione di un appalto delle FS ad un consorzio che include anche Almaviva, Telecom Italia ed Engineering. Soffre Mediaset che riavvia un trend negativo, dopo la pausa registrata la vigilia. Oggi la controllata Telecinco ha annunciato un aumento di capitale da 500 mln di euro per finanziare l’acquisto di Cuatro e di una quota di Digital+. Sotto pressione Finmeccanica che incassa con freddezza la conferma di un giudizio “hold” da parte di Deutsche Bank, dopo l’Investor Day che si è svolto ieri a Londra. Nel completo si segnala la rapida ascesa di SOPAF in attesa che il CdA dia il via libera all’accordo con le banche sul debito. Brilla anche COIN, in vista dell’arrivo di numerose manifestazioni di interesse nell’asta per la cessione della quota di PAI Partners. Fra gli interessati vi sarebbero diversi Fondi di private equity e Borletti Group. Rallenta Cell Therapeutics che riduce dai massimi raggiunti in mattinata, dopo che l’Agenzia europea per i medicinali ha accettato la domanda per la commercializzazione del Pixuvri.