Piazza Affari recupera in attesa dati macro Usa

17 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Migliora rispetto all’avvio la borsa milanese, accelerando sull’incremento dell’avversione al rischio scaturita dal buon esito delle aste dei bond spagnoli a 10 e 30 anni. Nessuna novità rilevante dal bollettino mensile della Bce, con la conferma della prospettiva di una crescita moderata dell’area euro quest’anno, a fronte di perduranti tensioni in alcuni segmenti dei mercati finanziari e di un livello insolitamente elevato di incertezza. Sugli altri mercati balza in alto l’euro sul ritorno di fiducia nei mercati finanziari, in attesa che i leader della UE durante il vertice Europeo trovino un accordo sulle future scelte di politica economica e monetaria. Sotto la lente anche la questione della regolamentazione finanziaria, che andrà a costituire uno dei temi dominanti dell’ormai imminente vertice del G20 in Canada. Intanto il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha detto che bisogna “invitare con più insistenza coloro che sono responsabili della crisi a passare alla cassa”. La Germania ha così ribadito l’intenzione di sostenere la proposta di una tassazione sulle banche e sui mercati finanziari in vista delle prossime riunioni del G20 e del G8. C’è attesa per la diffusione in Usa dei dati sull’inflazione, oltre ad una serie di altri importanti indicatori come il leading indicator ed il Philly FED mentre i futures sugli indici a stelle e strisce si mostrano timidamente positivi. In frenata il prezzo del petrolio, con il Wti a 77,33 dollari al barile mentre l’oro staziona a 1.236 dollari l’oncia. A Milano l’indice FTSE IT All-Share segna un progresso dello 0,52% e il FTSE MIB un vantaggio dello 0,57%. Il future sul Fib scambia a 20.680 punti, in vista della scadenza di domani. Nel paniere principale prevalgono gli acquisti. Bene nelle costruzioni Buzzi e Impregilo, quest’ultima in attesa della sentenza della Cassazione sull’impianto di Acerra. In denaro anche Ansaldo, Atlantia e Autogrill, forse in vista dell’esodo estivo. Bene A2A, dopo il via libera dalla Ue alla jv con GDF-Suez per la vendita del gas russo direttamente in Italia ad opera del monopolista. Splende Bulgari, dopo che Morgan Stanley ha alzato il target price a 7,8 da 7,5 euro, mantenendo la raccomandazione overweight. Resta gelida, invece, Luxottica al miglioramento del prezzo obiettivo da parte di BofA Merrill Lynch da 20,6 a 21,6 euro, con giudizio neutral. Stm tenta il rimbalzo, dopo il tonfo di ieri sul profit warning di Nokia. Si conferma pesante Campari, dopo che la banca d’affari BofA Merrill Lynch ha tagliato la raccomandazione a neutral. Miste le banche, con Unicredit in rialzo e Mediolanum in ribasso. Freccia verde per Unipol, dopo l’ok della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo per l’aumento di capitale da massimi 500 milioni di euro che partirà lunedì prossimo. Mette il turbo la Fiat, dopo una falsa partenza. C’è attesa per il referendum dei lavoratori dello stabilimento di Pomigliano in agenda il 22 giugno prossimo per decidere sul futuro del’impianto. Sul completo arretra Yoox, dopo che Kiwi I Ventura Servicos S.A. Em Liquidacao e Kiwi II Ventura Servicos de Consultoria S.A. hanno ceduto 3,5 milioni di azioni della società, pari al 6,8% del capitale sociale.